Giovedì 13 Gennaio 2011

La viabilità a Cantù: piazza
e il "gironcino" in Pianella

CANTU' La riorganizzazione della viabilità canturina parte dal cuore della città. Parte da piazza Garibaldi e da largo Adua. I fronti d'intervento che si intende realizzare per primi e che questa amministrazione lascerà in eredità alla prossima.
In ottobre si è chiusa la fase di presentazione delle osservazioni da parte dei cittadini – e di Confesercenti, in merito allo spostamento del mercato – al piano urbano del traffico, lo studio redatto dalla società milanese Trt Trasporti e territorio con l'obiettivo di verificare quali siano le criticità canturine dal punto di vista viabilistico e capire come correggerle. Depositato in municipio verso la fine del 2009, l'iter che condurrà alla sua approvazione definitiva è proceduto piuttosto lentamente. E ora l'obiettivo è ottenerla dal consiglio comunale prima dell'estate. «Proprio in questi giorni – spiega l'assessore alla Viabilità Simone Molteni – incontrerò i tecnici della Trt per formulare le controdeduzioni. A breve, quindi, convocherò la commissione, che credo si dovrà riunire almeno un paio di volte per confrontarsi sul piano. Quindi, entro l'estate, potremo portarlo in consiglio per l'approvazione». Quelli che mancano, di fatto, sono passaggi burocratici, visto che, sottolinea Molteni «le scelte politiche che consegniamo alla città, dal punto di vista della viabilità, sono già state fatte e la giunta le ha accolte».
I punti principali individuati dal documento, in effetti, sono ormai noti. A partire dal trasferimento del capolinea dei bus in piazza Marconi, considerato l'unico modo per risolvere i problemi di traffico in piazza Parini, il che renderà necessario il contestatissimo trasloco del mercato del sabato nel parcheggio tra via Manzoni e via Martin Luther King. Contestato ma a quanto pare non imminente, visto che occorre prima reperire le risorse per attuare il duplice spostamento, il che porta al 2012. E soprattutto la riapertura al traffico della parte bassa di piazza Garibaldi, o meglio il ritorno al passato, rimettendo in collegamento diretto via Dante e via Roma. Un assaggio di rifacimento della parte carrabile, una parte campione, è già stato effettuato alla fine dell'estate – con annessa bufera tra sindaco e Pdl – e tra qualche mese, in primavera, si dovrà capire se lo speciale calcestruzzo utilizzato per domare i lastroni ballerini avrà tenuto e se quindi si potrà procedere con i restanti 1.500 metri quadrati su cui transitano le auto, con l'obiettivo di chiudere la partita per l'autunno. E' questo il punto di partenza per ridisegnare la viabilità in centro, secondo Molteni «l'inizio di un programma di lavori messo nero su bianco e che lasceremo in eredità ai prossimi amministratori perché venga realizzato. Ma questo primo passo potrà venire attuato prima». Così come la soluzione del nodo di Pianella, strettamente legata al ritorno dell'attraversamento del crinale. L'intenzione è infatti creare un “gironcino” che permetta di eliminare i rallentamenti che oggi caratterizzano largo Adua perché la precedenza data alle correnti veicolari in ingresso da via Cattaneo e dirette verso via dei Mille penalizza quelle che da via Vergani sono dirette verso via Brambilla. L'intenzione è quindi istituire il senso unico di marcia lungo via Cattaneo, tra largo Adua e via Longhi, che diventerebbe passaggio di sfogo per le auto dirette a Como. Allo stesso modo, senso unico in entrata lungo via Vergani, tenendo conto della possibilità di realizzazione, a carico di privati, di una nuova rotatoria all'intersezione con via Saffi.

l.barocco

© riproduzione riservata