Cantù, sosta notturna in piazza
Le multe tramite le telecamere
Di notte il salotto buono della città si trasforma in un parcheggio, ma ora sono state filmate le targhe: «Basta, è un comportamento su cui non passeremo sopra – annuncia l'assessore Lapenna – l'anno scorso avevamo già dato una sessantina di multe, grazie anche alle telecamere. I filmati parlano da soli»
Gli estremi delle auto si prenderanno in formato video, con l'infrazione vista in differita dai terminali della polizia locale, al comando di via Vittorio Veneto: basta una «zoomata», per vedere le cifre in primo piano. Ma non mancherà nemmeno il più tradizionale blocchetto in dotazione agli agenti, pronti a intervenire sul posto con visite a sorpresa. Lo scenario, a chi è di passaggio, è noto. «Sembra un autosalone», il paragone di un reduce dalla pizza in compagnia della domenica sera. Sbucato da via Matteotti, si è ritrovato improvvisamente la piazza trasformata in parcheggio. Colpo d'occhio da decine di auto, a partire dalla seconda serata. Succede grossomodo dal venerdì alla domenica – parrebbe, il giorno di punta – quando i veicoli si impossessano della zona centrale della piazza. I ragazzi chiudono la portiera e si dirigono verso bar e locali. Non è la prima volta che capita. Ma, adesso, l'assessore Lapenna è pronto a far fruttare il parcheggio «abusivo» come una specie di salvadanaio comunale.
«Basta, è un comportamento su cui non passeremo sopra – annuncia l'assessore – l'anno scorso avevamo già dato una sessantina di multe, grazie anche alle telecamere. Per domenica, i filmati parlano da soli».
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