Mercoledì 02 Febbraio 2011

Tragedia a Cernobbio: muore
schiacciato da un cingolato

CERNOBBIO -  Un giardiniere di 47 anni originario di Mariano Comense, è morto martedì mattina in un incidente avvenuto in via Costa d'Oro, tra Cernobbio e Piazza Santo Stefano.
Si chiamava Alessandro Fumagalli, viveva a Briosco con la moglie e una figlia di otto anni, ed era titolare di una piccola ditta individuale, la «Eden Verde»., anche se martedì stava svolgendo un lavoro per conto della «Nespoli Vivai» di Carugo. Si trattava di potare un robusto alloro posizionato oltre la recinzione di una diramazione laterale di via Conca d'oro, su un tratto di strada in discesa e leggermente inclinato. Alessandro è stato tradito proprio dall'inclinazione del suolo. Stava accompagnando, guidandolo da terra con un telecomando, una sorta di elevatore cingolato dotato di cestello, che doveva servirgli a sporgersi oltre la riva per raggiungere anche i rami più "difficili". Il macchinario, del peso di circa tredici quintali, si è inclinato improvvisamente cadendogli addosso e uccidendolo praticamente sul colpo. È stato tutto inutile. I soccorritori non hanno potuto altro che constatarne il decesso. Nessuno è riuscito a sollevare l'elevatore. Lo hanno fatto i vigili del fuoco, arrivati in forze subito dopo. Liberato il povero giardiniere, hanno impiegato circa un'ora per legare il macchinario con una corda d'acciaio e rimetterlo i piedi. La Procura della Repubblica ha ovviamente aperto un fascicolo di indagine. In via Conca d'Oro sono arrivati anche i titolari della Nespoli di Carugo, cui apparteneva il piccolo "cingolato", e gli ispettori dell'Asl.

m.schiani

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