Martedì 08 Febbraio 2011

Turate, il sindaco al prefetto:
"Niente soldi per l'Unità d'Italia"

TURATE- Niente contributi dal Comune per i festeggiamenti del 150° dell'Unità d'Italia, ma il sindaco Banfi annuncia di voler contribuire a sostenere i costi per la messa in sicurezza del museo dell'ex-casa di riposo, che è stato recentemente riaperto per un giorno, ottenendo un afflusso record di visitatori. «Il prefetto di Como, Michele Tortora, ha scritto a tutti i sindaci auspicando che vengano organizzate iniziative ed appuntamenti dedicati all'Unità d'Italia, invitando poi gli amministratori a comunicargli il calendario delle attività eventualmente promosse – fa sapere il sindaco Cristiano Banfi – a tale missiva ho risposto,  incontrando anche personalmente il prefetto, spiegando che in un momento di difficoltà come quello attuale, nel quale molte famiglie faticano a tirare la fine del mese, non ho ritenuto opportuno organizzare attività che non vanno oltre all'organizzazione di qualche serata. Mi è parso invece molto più interessante mettere a disposizione un contributo alla fondazione che gestisce l'ex-casa di riposo militare di piazza  Volta, al fine di  mettere in sicurezza il museo che raccoglie numerosi cimeli degli ex-combattenti e di quanti, nel corso del tempo, hanno collaborato ad arricchire la preziosa collezione. Tutto ciò con l'obiettivo di far sì che il museo possa il primo possibile essere riaperto stabilmente al pubblico la domenica mattina. Riteniamo quindi che tale iniziativa vada nella direzione di valorizzare concretamente la storia e le tradizioni turatesi».

m.schiani

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