Venerdì 11 Febbraio 2011

Mariano, dagli studenti del Monnet
una proposta di legge europea

MARIANO Un progetto di legge da condividere con alcune altre scuole italiane e da mandare poi al Parlamento Europeo.
Alla fase finale del progetto “Ue x Te!”, che si terrà a Roma dal 4 al 6 marzo, a rappresentare il “Jean Monnet” ci saranno due studenti che frequentano il quarto anno di indirizzo linguistico aziendale. Sono Francesca Napoli, 17 anni, di Cabiate e Angelo Deriu, diciottenne di Cantù, designati in assemblea per alzata di mano dai loro compagni di studio.
Il progetto “Ue x Te!”, alla seconda edizione nazionale, è promosso dal Ministero della Gioventù  e dal Ministero delle Politiche comunitarie, insieme al comitato di gestione che riunisce le rappresentanze in Italia di Parlamento e Commissione Europee. Nel periodo ottobre 2010-marzo 2011 sta coinvolgendo 100 istituti scolastici della penisola, incontrando quasi 10 mila studenti in un percorso informativo sulle opportunità europee per i giovani, i quali sono chiamati a stendere proposte su alcuni temi-chiave da far pervenire all'Europarlamento.
All'istituto tecnico commerciale marianese gli alunni hanno preso parte a una serie di incontri per approfondire le opportunità che l'Unione Europea mette a disposizione dei cittadini per studiare, lavorare e viaggiare nei 27 stati membri. Nella prima riunione, con 100 partecipanti, sono stati realizzati anche dei poster dove i ragazzi hanno raffigurato i sei diritti fondamentali sanciti dall'ultimo trattato di Lisbona: dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza e giustizia. Quanto appreso è stato messo a punto nell'ultimo incontro di informazione con una proposta di legge stesa dopo aver scelto un tema fra i quattro proposti (ambiente, mobilità, occupabilità e inclusione sociale) da trasmettere a Bruxelles. Gli studenti del Jean Monnet hanno deciso di puntare sul tema occupabilità, delineando una proposta che impegna gli Stati membri a fare di più nei servizi di informazione e diffusione delle opportunità di lavoro per i giovani e indicando le modalità per raccogliere le risorse economiche necessarie.
Durante le tre giornate di Roma dal 4 al 6 marzo i rappresentanti delle varie scuole voteranno i migliori poster raffiguranti i 6 diritti fondamentali dei cittadini europei. Inoltre verrà simulato un vero e proprio Parlamento, presieduto da un ragazzo e una ragazza eletti a maggioranza, con lavori di commissione nel pomeriggio di venerdì, che avranno l'obiettivo di accorpare e riunire il più possibile tutte le proposte giunte su ogni argomento. Sabato, in aula, saranno votate le migliori tre per ciascun tema: 180 i partecipanti suddivisi in sei gruppi. Come noto gli studenti del Jean Monnet, Napoli e Deriu, hanno scelto il tema dell'occupabilità. Le proposte giudicate vincitrici dalla commissione plenaria saranno consegnate a due rappresentanti dell'inter-gruppo sulle politiche giovanili del Parlamento Europeo che assisteranno a tutta la simulazione. La quale avverrà alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica. Domenica 6 marzo seguirà la valutazione finale dell'attività svolta con le indicazioni per la futura edizione del progetto “Ue x te!”.

r.foglia

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