Venerdì 11 Febbraio 2011

Cantù, futuro a rischio
per Canturina servizi

CANTU' La spada di Damocle delle nuove normative regionali pende sul futuro di Canturina Servizi Territoriali, società di servizi interamente partecipata dal Comune. Diverse le incognite da sciogliere nei prossimi mesi, per arrivare pronti alla rivoluzione che diventerà effettiva il primo gennaio 2012. A partire da quella data, la partecipata del comune, se non ci saranno modifiche allo statuto e se non entrerà in gioco un nuovo socio, sarà costretta ad andare incontro a una serie di gare. Aperte a chiunque, con l'eventualità che qualche altro ente possa aggiudicarsi i servizi. La Canturina rischia quindi di diventare una scatola semivuota. Nello scenario più sconfortante, a partire dall'anno prossimo, all'azienda controllata al 100% dal municipio rimarrebbero soltanto l'acqua e le farmacie. Comprensibile la preoccupazione tra i dipendenti, una trentina di lavoratori. I vertici della Spa comunale rassicurano: anche nella peggiore delle ipotesi, il personale sarà in qualche modo riassorbito. Intanto, si sta lavorando per trovare a Canturina nuovi ambiti di competenza.
Come spiega l'assessore alle partecipate Simone Molteni, Canturina rischia di esistere solo per gestire l'acqua e le farmacie. «Con le nuove norme, verrebbe tolta la gestione della piscina, delle lampade votive e dei parcheggi. A quel punto, ci sarebbero due possibilità. La prima è una gara pubblica, aperta anche ad altre società. La seconda, è l'assunzione del personale di Canturina all'interno del comune, per le competenze relative ad esempio ai parcheggi. Ma è un'ipotesi difficile da percorrere: la situazione del bilancio comunale non è semplice». Di fatto, vieterebbe le assunzioni. C'è però un'altra strada, che eviterebbe perdite di personale. «Stiamo pensando a nuovi ambiti da affidare in gestione a Canturina. Una possibilità, è far gestire a loro l'erogazione di gas per l'auto».

r.foglia

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