Domenica 13 Febbraio 2011

Inverigo, Tosetti sfiduciato
a pochi mesi dalle elezioni

INVERIGO Sfiduciato a tre mesi dal termine del mandato. E' finito in maniera decisamente drastica il rapporto tra la lista d'opposizione Uniti per Inverigo e il suo ormai ex capogruppo Enrico Tosetti. Nel corso dell'ultima seduta di consiglio, venerdì sera, infatti la formazione di minoranza lo ha ufficialmente sostituito con Daniele Consonni, «una scelta effettuata come elemento di novità, visto che è il consigliere più giovane, nonché perché il più votato alle ultime amministrative» sottolinea Mario Canzi. Quelle in cui Tosetti era candidato sindaco. Che i rapporti fossero ormai logori e che l'esperienza di Uniti per Inverigo così come la si è conosciuta finora fosse da archiviare non è un mistero, tanto che nei giorni scorsi gli attuali consiglieri, oltre a nomi noti del gruppo, sono usciti allo scoperto comunicando di aver aderito al Comitato Inverigo 2021 e di pensare a una nuova lista con la quale affrontare le elezioni del 15 maggio, nel segno della condivisione. Non solo, intimavano a Tosetti di non continuare a utilizzare il nome e il simbolo nella lista, ritenendo scorretto millantare una continuità con l'attuale gruppo che oggi più che mai è evidente non ci sia. Ultimo atto di rottura, la sostituzione con Consonni, arrivata, si legge in un comunicato ufficiale «non sussistendo più fiducia nell'operato dell'attuale capogruppo, sia per quanto concerne i rapporti con gli elettori e sostenitori del gruppo Uniti per Inverigo che con le istituzioni politiche di governo ed amministrative della nostra cittadina». I tre consiglieri – Consonni, Canzi ed Ermanno Zappa - «intendono fermamente e costruttivamente continuare il lavoro consiliare», dichiarano «e per ottemperare a ciò diffidano il consigliere Tosetti Enrico e chiunque altro dall'utilizzare il nome di Uniti per Inverigo per qualsiasi atto pubblico, politico, amministrativo  e per qualsiasi  iniziativa di costituzione di una ipotetica lista». Enrico Tosetti, però, non ha nessuna intenzione di cedere a questa richiesta, e si prepara alle prossime amministrative: «Non hanno alcun titolo per vietarmi di utilizzare qualcosa che è mio. Non riconosco questo atto di sfiducia perché questi consiglieri sono usciti da Uniti per Inverigo da luglio, dando vita a un movimento alternativo e concorrente alla lista, e ora vogliono impedirmi di presentarmi alle elezioni e di utilizzare un simbolo che loro di fatto non vogliono, se non per farlo morire».

r.foglia

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