Venerdì 18 Febbraio 2011

Cabiate: "Microcriminalità
Gli stiamo col fiato sul collo"

CABIATE «Gli stiamo con il fiato sul collo: sono sicuro che li prenderemo o, in caso contrario, scommetto che non avremo più furti sulle vetture come si sono verificati nei giorni scorsi in paese». Giorgio Longoni, consigliere comunale con delega alla sicurezza e ai lavori pubblici, è determinato a mettere la parola fine all'escalation di piccole rapine lampo verificatesi nei giorni scorsi a Cabiate: diversi cittadini sono stati depredati delle proprie cose lasciate nelle auto parcheggiate all'esterno di alcuni edifici pubblici e a questo si devono aggiungere i furti nei bar che hanno riportato all'attenzione dell'amministrazione comunale un problema emerso già mesi fa. «Il problema è più che monitorato dalla nostra polizia locale e sono sicuro che presto avremo dei risultati significativi - prosegue Longoni -: grazie alle telecamere di videosorveglianza siamo già riusciti a ricostruire la dinamica dei colpi messi a segno all'esterno del palazzetto dello sport di via Paolo VI e ci siamo fatti un'idea su chi siano i responsabili». Non tanto sull'identità, forse, ma sulla modalità: «L'impressione che abbiamo avuto è che sia più una ragazzata che un fenomeno legato alla criminalità: le immagini hanno inquadrato un paio di giovani, rapidissimi nello spaccare i finestrini e arraffare quello che c'è in auto e quindi è quasi impossibile coglierli in flagrante. La nostra risposta, però, è stata quella di intensificare i pattugliamenti dei vigili urbani, sia di giorno, sia di notte e se anche questo non dovesse bastare, la giunta ha pronto un altro progetto che, per ovvie ragioni di sicurezza, non posso anticipare. L'intensificazione dei controlli, comunque, ha già prodotto il risultato di scoraggiare eventuali episodi di vandalismo, con i quali abbiamo dovuto purtroppo fare i conti nei mesi scorsi».
La buona notizia che è l'impianto di videosorveglianza, dopo essere rimasto spento per quasi un anno e mezzo, è tornato a funzionare: «Siamo al 90% - conferma l'assessore ai lavori pubblici Marco Conti -, ma presto entrerà in funzione anche una telecamera mobile che installeremo sull'auto di pattuglia dei vigili».
La spesa è di 162 euro a dissuasore compresa la posa e sono da prevedere non a bordo carreggiata perché se da un lato garantiscono sicurezza contro gli assalti ai negozi, dall'altra potrebbero risultare fatali in occasione di un incidente stradale.

l.barocco

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