Venerdì 18 Febbraio 2011

Voleva tornare a Blevio
E' morto in Indonesia

BLEVIO Aveva girato tutto il mondo per lavoro e alla fine si era trasferito in Indonesia dove, dopo la morte della prima moglie, aveva costruito una nuova famiglia. Ai parenti rimasti a Blevio aveva detto: «A giugno arrivo a trovarvi, così vi faccio conoscere tutti quanti». Non c'è stato tempo, se ne è andato prima. Rodolfo Riva aveva 76 anni. È morto prima di fare il viaggio che sognava in Italia - Si è spento nella sua casa, in Indonesia, lasciando la moglie e due figli, oltre ai due figli avuto a Como. Uno di loro è partito per il recupero della salma. «Il desiderio di Rodolfo era essere seppellito a Blevio - dice l'amico Umberto Casartelli di Cernobbio -. Non so se le leggi locali lo permetteranno. Dovrà occuparsene suo figlio. È stata una morte naturale, ma non aspettata. A Como aveva lasciato tanti amici e speravamo di rivederlo presto». Rodolfo Riva era un tecnico dell'elettricità. Aveva iniziato la sua carriera alla Sae (società anonima elettrificata) di Lecco e poi, quando questa azienda aveva chiuso, aveva proseguito la sua attività con altri gruppi. Il suo lavoro l'aveva portato a girare il mondo, ma il suo riferimento era sempre la famiglia. Poi, dopo il lutto della moglie, si era trasferito e aveva costruito una nuova famiglia tenendo sempre i contatti con i figli e i parenti rimasti a casa. Nessuno si aspettava una morte così improvvisa.
Uno dei due figli, che vive a Como, è partito subito per l'Indonesia.
«L'altro abita all'estero - dice ancora Riva che si è occupato dei necrologi -. Nonostante vivesse lontano e andare a trovarlo spesso in Indonesia era impensabile per la lunghezza del viaggio siamo sempre stati legati, lui era così, aveva girato tutto il mondo. Ma ha lasciato molti amici che erano legati a lui. E la notizia ha lasciato addolorati molti».
Troppo presto per sapere quando e dove si terranno i funerali se le celebrazioni funebri saranno a Blevio come Riva sognava o in Indonesia si potrà sapere solo nelle prossime ore quando il figlio sarà arrivato sul posto e avrà parlato con le autorità locali.

f.angelini

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