Giovedì 24 Febbraio 2011

Mariano: ultimo mese di lavori
Associazioni, la sede è realtà

MARIANO «I lavori termineranno per fine marzo, inizio aprile al massimo: per allora il comune potrà contare sulla disponibilità della nuova sede delle associazioni, con annessa palestrina, di via Santa Caterina da Siena, ma per poterla aprire al pubblico bisognerà pazientare il tempo necessario per avere il certificato di regolare esecuzione. In ogni caso, credo che a maggio potremo finalmente inaugurare la nuova struttura». Roberta Dello Iacono, assessore ai lavori pubblici, fa il punto della situazione sul cantiere che sta sistemando la parte di proprietà pubblica del capannone condiviso con l'associazione Bocce 48 di via don Sturzo, sulla quale ha investito circa 650 mila euro. Le opere stanno arrivando alle fasi finali. In pratica è stato realizzato un solaio che ha permesso di dividere lo spazio a disposizione (quello che per diversi mesi ha accolto la base operativa del Gruppo Volontari della Brianza che vi ha stoccato mobili usati) in due piani perfettamente agibili. Al piano terra si sta attrezzando uno spazio di circa 150 mq che accoglierà una nuova palestra dalla capacità di un centinaio di persone con annessi servizi igienici e spogliatoi e una sala polivalente di poco inferiore ai 140 mq. Sta prendendo forma, inoltre, anche l'ampio atrio di ingresso che servirà per collegare il corpo scale e l'ascensore al primo piano dove saranno realizzate 6 sale destinate a diventare sedi di altrettanti associazioni: avranno dimensioni e capienze diverse (la media è intorno ai 40 mq), però i locali saranno in grado di accogliere da un minimo di 36 a un massimo di 77 persone.
«Quando i lavori saranno conclusi - prosegue l'assessore -, bisognerà aspettare i tempi tecnici legati ai collaudi degli impianti prima di poter aprire la struttura al pubblico, comunque non superiori ai 90 giorni. Per quanto riguarda l'assegnazione degli spazi alle associazioni, stiamo valutando i criteri di attribuzione: pensiamo di dare precedenza ai sodalizi sportivi, ma credo che alla fine riusciremo ad accontentare più realtà perché lo stesso spazio potrebbe essere condiviso da più gruppi in orari diversi». Per quanto riguarda la tensostruttura completata ormai da diversi mesi, l'amministrazione comunale ha chiesto alla Regione Lombardia una deroga per poter organizzare pubblici spettacoli: «Questo per il periodo invernale, quando la tensostruttura rimane chiusa sui lati, mentre per l'estate le cose sono diverse perché pur essendo lo stesso contesto, ma aperto sui lati, le normative sono meno restrittive per cui contiamo di poterla utilizzare per delle manifestazioni già da giugno». La sua realizzazione ha richiesto un investimento di circa 200 mila euro necessari per pavimentare l'area sotto il tendone con una pista da ballo di  324 mq e un'altra piattaforma da 648 mq destinata a ospitare tavoli e sedie. All'appello, però, manca il blocco cucine e servizi igienici dell'area esterna per altri 100 mila euro, ma il progetto è in stand by per i problemi legati ai vincoli imposti dal patto di stabilità.

l.barocco

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