Domenica 27 Febbraio 2011

Capiago, gioca ai videopoker
e abbandona la figlia in auto

CAPIAGO INTIMIANO Il pianto della bambina si sentiva sulla strada. Tanto che anche i carabinieri si sono accorti della piccola lasciata in auto dal padre. Tanto da far scattare una denuncia.
Per fortuna la bambina - di appena un anno - stava bene. Forse era solo impaurita, chiusa in automobile e lasciata da sola, come se fosse un giocattolo. Un pianto che, come detto, venerdì pomeriggio attorno alle 14 ha attirato l'attenzione da parte dei carabinieri della stazione di Albate, che si sono così avvicinati alla vettura - una Audi A3 - parcheggiata appena fuori dal bar Snoopy, in via Serenza 1. I militari hanno visto la piccola all'interno dell'auto che piangeva a dirotto e quindi si sono messi alla ricerca dei genitori.
Una ricerca per fortuna durata davvero pochissimi minuti, giusto il tempo di sapere che proprio all'interno del bar Snoopy c'erano sia il padre, sia il cugino di quest'ultimo. I due, però, non erano andati "un salto" al locale di via Serenza, ma erano già lì da tempo, a giocare con i videopoker, come testimoniato da alcune persone. I carabinieri, giustamente, sono stati inflessibili e hanno chiesto spiegazioni all'uomo e a suo cugino del fatto di aver lasciato una bambina di un solo anno chiusa in automobile. Per questo motivo i militari hanno agito e denunciato a piede libero i due uomini con l'accusa di abbandono di minore. I denunciati sono entrambi di origine albanese: il padre risiede a Lomagna, in provincia di Lecco, mentre il cugino abita a Villa d'Adda, nel Bergamasco.

r.foglia

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