Venerdì 04 Marzo 2011

Veniano, ladri nella villetta
per la seconda volta in un anno

VENIANO «Chiuderò le ante delle finestre anche di giorno. Sarà come vivere in un carcere, ma non abbiamo scelta». Così una coppia dopo che la loro abitazione, per la seconda volta in un anno e mezzo, è stata “saccheggiata” dai ladri. La prima sono entrati in piena notte, mentre lei e il marito, pensionati, dormivano nella stanza accanto. Stavolta, invece, hanno agito indisturbati di pomeriggio. Hanno portato via i ricordi d'oro dei momenti più belli di una vita, ma gli ha fatto gola anche la borsa firmata della figlia minore che conteneva la chiavetta Usb su cui la ragazza aveva memorizzato la tesi di laurea in Economia aziendale che, solo la fortuna, ha voluto avesse depositato solo il giorno prima all'Università Bicocca.
«Non usciamo quasi mai, ma l'altro giorno, io e mio marito avevamo un impegno a Como. Siamo usciti alle 15,10 e alle 18 eravamo già di ritorno, ma l'opera era già stata compiuta - raccontano con dispiacere marito e moglie - La prima volta sono entrati dalla porta balcone bucando la serratura, questa volta l'hanno scassinata forse con un piede di porco. Mi chiedo come sia possibile che nessuno abbia visto o sentito niente. Nella nostra strada c'è un'azienda elettrica e c'è un continuo via vai di auto».

r.caimi

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