Sabato 05 Marzo 2011

Mariano: e adesso il Pdl
chiede una verifica politica

MARIANO - Una verifica politica con eventuale interessamento dell'attuale assetto di giunta: lo chiede il Pdl e questa è l'ultima conseguenza delle dimissioni dell'assessore leghista all'Urbanistica Giuseppe Cerati per protesta contro gli indirizzi del nuovo Pgt, espressi da Pdl e Lega, che includono la valutazione di un centro di grande distribuzione da realizzare in via Isonzo. Proposta contro cui Pd e Progetto Mariano Brianza domenica 13 marzo apriranno una raccolta di firme per dire no all'operazione coinvolgendo inizialmente i quartieri di Perticato e Sant'Ambrogio. Inoltre la minoranza di centrosinistra accusa la maggioranza di non dare informazioni corrette su quanto urbanisticamente si possa fare oggi in quel comparto. «Non è vero che già adesso il Prg consente di fare la media distribuzione come la intendono loro - attacca il consigliere del Pd Alberto Crippa -: in quell'area non è permessa la vendita di alimentari ed è prevista solo la media struttura di vendita di primo livello con una superficie massima di 600 mq. Se si vuole fare qualcosa di diverso è evidente che si deve cambiare il Prg e il piano del commercio oppure modificare lo stato di fatto con il Pgt».
Non accennano a placarsi gli effetti a catena delle turbolenze politiche che tengono banco a Mariano da una settimana: nel vertice di maggioranza dell'altra sera, infatti, il sindaco Alessandro Turati ha ufficializzato le dimissioni di Cerati ai consiglieri del Pdl e del Carroccio comunicando che in questa fase la delega all'urbanistica passerà nelle sue mani, senza però escludere a priori soluzioni alternative. Non prima, però, di aver fatto i conti con il Pdl: «Essendo il primo partito della città - ha dichiarato il capogruppo Rudy Benelli - avvertiamo la responsabilità e il dovere di demandare al nostro coordinatore cittadino Giovanni Guerrieri il compito di condurre una verifica politica per valutare anche un eventuale riassetto della giunta». Proposta che non ha scomposto gli alleati: «Ne prendiamo atto - ha commentato Angelo Fumagalli, capogruppo del Carroccio - e confidiamo nel sindaco visto che la responsabilità delle scelte degli assessori fa capo al primo cittadino».
Intanto la tensione rimane alta: alle dimissioni di Cerati, infatti, è seguita la presa di posizione del segretario cittadino del Carroccio Walter Restani che ha condiviso le motivazioni dell'ex assessore e anche il coordinatore provinciale Cristian Tolettini è intervenuto per ribadire che il movimento politico «non è favorevole ai centri commerciali» esprimendo fiducia nell'operato degli amministratori «poiché nulla è stato deciso».
La bufera politica, però, non ha modificato la posizione dei leghisti marianesi già espressa nei giorni scorsi: «Per tutto ciò che è inerente al Pgt e in riferimento agli interventi letti sui giornali in questi giorni - ha rimarcato Fumagalli - ci rifacciamo agli indirizzi condivisi con il Pdl che sono estremamente chiari sul punto». Dal canto suo, invece, il Pdl assume un atteggiamento di maggiore prudenza: «Ogni considerazione è demandata alla verifica politica», ha assicurato Rudy Benelli. Infine per quanto riguarda le accuse mosse dal consigliere Crippa, entrambi i capigruppo replicano affermando che «conosciamo l'attuale situazione, ma il ragionamento non va fatto sul singolo negozio, ma sul complesso dell'area».

f.cavagna

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