Mercoledì 09 Marzo 2011

Mariano, arrivano nuovi servizi
nell'attico e nei box confiscati

MARIANO - Un altro appartamento in “regalo” dallo Stato, in corso Brianza. La pratica ancora non è conclusa e quindi manca la risposta definitiva da parte dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, voluta dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, ma nulla dovrebbe andare contro all'ipotesi che il Comune presto acquisirà al suo patrimonio un attico in corso Brianza e tre box in via Matteotti per un valore complessivo di circa 500 mila euro, secondo le stime del 2003. Bisogna tornare indietro di 8 anni, infatti, per risalire all'arresto di Fausto Wolner Bianchi, 43 anni, ai tempi residente a Lentate sul Seveso, accusato dalla Procura di Milano di un vasto giro di presunte truffe e appropriazioni indebite che avrebbero coinvolto, come vittime, almeno 60 persone. Da qui la decisione della Procura di sequestrare una serie di beni intestati all'uomo per un valore complessivo di oltre 7 milioni di euro e nella lista di tali immobili, figuravano appunto anche il lussuoso attico marianese e i tre box-auto. Le indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Seregno, avevano potuto ricostruire che l'uomo, nella sua veste di promotore finanziario, collaboratore di una filiale della zona di un istituto di credito, rastrellava dai clienti denaro che avrebbe dovuto essere investito in titoli o azioni promosse dalla stessa banca. In realtà, Bianchi avrebbe distratto il capitale racimolato, beffando quindi i suoi stessi soci, per investirlo in azioni, titoli e proprietà immobiliari a lui intestati (alcuni anche alla madre, coinvolta nelle indagini), senza lasciare traccia.
La vicenda, giunta poi a sentenza che ha accertato le responsabilità e quindi dato il via ufficiale alla confisca dei beni, consentirà al comune di organizzare un nuovo servizio per la collettività o entrare in possesso di un alloggio che potrà essere assegnato a chi si trova in difficoltà economica, come già avvenuto in passato. Nel caso specifico l'appartamento si trova nell'edificio del civico 9 di corso Brianza, mentre i tre box sono in via Matteotti 18. L'appartamento, però, non è libero: «E' in uso a Emilia Tardivo, di quasi 80 anni – spiega il vicesegretario Giuseppe Ragadali – che vi alloggia in quanto sottoposta a misura alternativa alla detenzione con obbligo di dimora. La donna, tra l'altro, è in carico ai nostri servizi sociali». A sentenza emessa, il Demanio ha chiesto al comune di Mariano se fosse interessato all'alloggio e ai tre box: «Vista la positiva esperienza maturata con l'altro appartamento di corso Brianza che fu assegnato al comune nel 2001 – prosegue Ragadali – abbiamo confermato il nostro interessamento. L'utilizzo deve sempre essere a scopo sociale e viste le dimensioni di questo appartamento, si potrebbe pensare anche di sviluppare progetti più articolati per offrire nuovi servizi come un punto di riferimento per le famiglie affidatarie, piuttosto che piccole comunità o sedi di associazioni». Tra una cosa e l'altra, sono già passati 7 mesi e a oggi non si sa quando potrà arrivare la comunicazione dell'avvenuta assegnazione: «Dipende dall'Agenzia del Demanio che sta svolgendo i controlli – assicura Ragadali - per quanto ci risulta, a Mariano siamo stati gli unici interpellati dalla Prefettura». E nel caso di una risposta affermativa, la signora che ci vive dove dovrebbe andare? «Non spetta a noi decidere – conclude il vicesegretario generale - ma sempre al Demanio che dovrà trovarle un'altra sistemazione e quindi avviare le pratiche relative allo sfratto».

f.cavagna

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