Venerdì 11 Marzo 2011

Lago, 2010 record per la pesca:
a riva 200 tonnellate di pesce

BELLAGIO - Un'ottima annata: nel 2010 i pescatori operanti sul Lario hanno portato a riva oltre duecento tonnellate di pesce, uno dei migliori risultati registrati dal 1996 a oggi. In termini economici, nella nostra zona il pescato ha un valore medio di sette euro al chilo: a conti fatti, lo scorso anno il lago ha offerto pesce per un valore di circa un milione e mezzo di euro. Calcolare l'andamento della pesca, osserva il responsabile provinciale Carlo Romanò, è abbastanza semplice: «Ogni giorno i professionisti - che sul lago sono sessantanove - segnano su un registro ciò che hanno pescato, specificando il peso delle diverse specie ittiche. A fine anno, si tirano le somme».
Attualmente l'area più pescosa è quella del centro Lario: non a caso la Sant'Andrea - unica cooperativa esistente in zona - ha un proprio negozio a Bellagio. Secondo Romanò, la maggior parte del pesce viene venduta direttamente ai privati: «Ogni pescatore si regola come vuole, molti hanno un un giro di clienti fisso. Posso dire però che il prodotto venduto ai ristoranti è meno di quanto si pensi, così come quello venduto alle pescherie di Como».
Le statistiche relative al 2010 diffuse dalla Provincia mostrano come più della metà del pescato (centoventi tonnellate) sia costituito dai classici lavarelli, importati a fine Ottocento dal lago di Costanza per sostenere l'esercizio della pesca comasca.

m.schiani

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