Profughi libici a Intimiano
"La sede ideale è Como"

I Comuni della zona non ritengono adatta la ex caserma della Finanza di Intimiano: in alternativa proporranno la De Cristoforis di Como. Capiago punta invece a distribuire i profughi un po' in tutta la provincia.

CAPIAGO INTIMIANO Su un aspetto, sembrano tutti d'accordo. A Intimiano, l'ex caserma della guardia di finanza – la villa settecentesca di via del Carroccio, sorta sui resti del castello di Ariberto – non è la sede adatta per accogliere, nel caso dovesse concretizzarsi la necessità, tra i cento e i centocinquanta rifugiati dalla Libia, secondo quanto indicato dal prefetto di Como. Lo hanno detto i residenti, in un'affollata e vivace assemblea pubblica, e stanno per dirlo i sindaci del Canturino, per i quali la sede ideale per l'accoglienza sarebbe l'ex caserma De Cristoforis a Como. Stessa premessa (no ai profughi) ma soluzione diversa anche per il comune di Capiago Intimiano, che propone anziché di concentrare tutti i libici in un solo paese, meglio sarebbe distribuirli un po' in tutti i comuni della provincia.
Nell'assemblea pubblica è emessa la contrarietà della stragrande maggioranza degli intervenuti, residenti in paese.

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