Mercoledì 16 Marzo 2011

Voleva comprare la Porsche
Rapinato di 70 mila euro

MONTANO LUCINO Un cittadino svizzero di 45 anni è stato rapinato della bella somma di 70mila euro. La rapina è avvenuta nel posteggio del centro commerciale «La Porta d'Europa» di Montano Lucino dove l'uomo, un imprenditore di Hergiswil, paesino del Canton Nidvaldo, piccola regione di lingua tedesca situata nel centro della Svizzera, si era presentato con l'intenzione di vendere una Ferrari e di acquistare una Porsche. Storia complessa e intricata, che si sviluppa - a quanto pare - attraverso internet, come già era capitato in una analoga precedente occasione, tre anni fa, quando un'altra persona, in quel caso una donna, era stata spogliata di diverse decine di migliaia di euro portate fino a Montano per l'acquisto, in quel caso, di una abitazione di vacanza.
Sulla vicenda indaga la polizia stradale di Como, che per il momento, con esattezza, è riuscita a ricostruire soltanto la dinamica del colpo:l'imprenditore è arrivato puntuale, come da appuntamento, ma anziché trovare la persona con la quale si aspettava di concludere l'affare, ha trovato due uomini - a quanto pare di carnagione scura, forse di origini arabe - che lo hanno aggredito, strappandogli le banconote di mano e fuggendo a bordo di una Alfa Romeo blu. Lui si è aggrappato all'auto, nel tentativo disperato di fermarne la fuga ma, dopo essere stato trascinato per alcuni metri all'interno del posteggio, è rovinato a terra sull'asfalto sotto gli occhi di diversi testimoni, convinti di assistere alle riprese di un film. Non era un film, come ha testimoniato l'arrivo, poco dopo, di un paio di pattuglie della polstrada. Sono state raccolte diverse testimonianze, oltre a quella della vittima - nel frattempo medicata al pronto soccorso del Sant'Anna - che ha fornito una descrizione dei due rapinatori. Ma soprattutto gli agenti hanno preso visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza, montato a presidio della zona. Ovviamente, in questa fase, non filtrano dettagli sul contenuto delle riprese, ma non è escluso che la polizia possa trarne qualche utile indicazione. Più intricato il percorso che l'imprenditore svizzero ha seguito per entrare in contatto con queste persone, dalle quali avrebbe voluto acquistare una Porsche. Il contatto, ed è la sola certezza, è avvenuto via internet, tramite siti di compravendita di auto di lusso. Un qualche peso, nell'affare che la vittima avrebbe voluto concludere, deve averlo avuto anche il cambio franco euro, che probabilmente gli consentiva di poter strappare un prezzo molto più favorevole di quello che gli avrebbero applicato in patria.

f.angelini

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