Venerdì 18 Marzo 2011

Uggiate invasa
dai camion delle cave

UGGIATE TREVANO Con il divieto del passaggio dei camion di sabbia, ghiaia e di ogni tipo di materiale inerte dal valico Crociale Mulini, le vie Vittorio Veneto e Giacomo Matteotti del centro paese sono letteralmente invase, da mattina a sera, dai grossi camion costretti a passare dal valico di Bizzarone per trasportare il loro carico nel territorio ticinese. Una decisione, quella di dirottare il traffico pesante degli inerti al valico di Bizzarone, che provoca grossi disagi mettendo a rischio l'incolumità dei cittadini dal momento che l'amministrazione, ristrutturando la piazza Vittorio Emanuele II per far rallentare il traffico veicolare in centro, ha ristretto la sede stradale creando marciapiedi appena rialzati che vengono frequentemente invasi quando si incontrano due grossi camion. Mezzi che oltretutto attraversano il centro paese creando un gran pericolo che si accentua nelle ore di punta per tanti motivi: entrata e uscita degli scolari a fine lezione, spostamento di operai per la pausa-pranzo e movimento dei frontalieri in entrata e uscita dalla Svizzera. Una situazione di criticità che sta andando avanti da martedì 1 marzo, da quando la direzione di Como dell'agenzia delle dogane ha deciso che i camion carichi di materiale provenienti dall'escavazione delle cave debba passare dal valico di Bizzarone perché quello di Crociale Mulini non può assicurare la tutela fiscale e garantire la necessaria attività di vigilanza. «Una decisione, questa dello stop al passaggio di inerti - precisa il sindaco, Fortunato Turcato - che non è scaturita da un accordo con i sindaci della zona. Non c'è stata nessuna conferenza di sindaci né tanto meno sono stato personalmente interpellato. È stata una decisione infausta che dirotta il traffico pesante verso il centro dei paesi confinanti con la Svizzera, come Uggiate Trevano e Bizzarone, quando invece il valico di Crociale Mulini era molto più confacente alla situazione perché presenta meno problematiche di traffico». Il carico è veramente enorme: il centro paese in media deve sopportare il passaggio di 15-20 camion all'ora durante l'apertura del valico. «Ci hanno già distrutto il fondo d'asfalto rifatto lo scorso anno con la piazza. E ci stanno rovinando i marciapiedi perché i mezzi incrociandosi con altri invadono l'area riservata ai pedoni», sostiene il sindaco. La giunta a fronte di tale situazione ha affidato alla polizia locale  “Terre di Frontiera” di estendere una relazione tecnica in modo tale che alla fine se sarà necessario prenderà la decisione, in accordo con la Provincia, di evitare l'attraversamento del paese sottoponendo una soluzione alternativa. «Prima di arrivare a questa decisione è auspicabile che l'agenzia delle dogane ritorni sui propri passi facendo passare i camion dal valico Crociale Mulini. Perché questa è una situazione insostenibile, 160 camion per la movimentazione della terra al giorno sono davvero troppi.

f.angelini

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