Martedì 22 Marzo 2011

Mariano, con lo sportello lavoro
servizi gratuiti agli imprenditori

MARIANO - Il comune vuole incontrare le aziende marianesi non solo per sapere se intendono ampliare il proprio organico con nuove assunzioni, ma anche per offrire servizi gratuiti agli imprenditori. Il tema rimane quello del lavoro perché lo scopo che si è prefissato l'assessorato ai Servizi sociali è quello di chiudere il cerchio di un progetto avviato quattro anni fa a supporto dell'occupazione. Lo sportello lavoro di via Garibaldi, nato nel 2007 inizialmente per accompagnare le persone appartenenti alle fasce deboli, quindi indicate dalle assistenti sociali, lungo un cammino di orientamento finalizzato alla ricollocazione occupazionale, dal 2009 ha aperto le porte anche al resto della popolazione in cerca di lavoro e adesso è pronto al salto di qualità rappresentato dal contatto diretto con i titolari delle partite iva locali. Risultati che l'assessorato si promette di ottenere grazie alla sinergia con “Brianza Formazione Lavoro e sviluppo”, società privata a capitale pubblico di cui il municipio detiene delle quote, e al potenziamento del progetto chiamato “ServiziAziendeMariano” che costerà intorno ai 20mila euro, da aggiungere ai circa 22mila che già ogni anno il municipio investe sulle politiche del lavoro. «Vogliamo farci conoscere dalle aziende locali - ha confermato l'assessore ai servizi sociali Cesare Pozzi nell'incontro di presentazione del progetto - perché in questo modo amplieremo la nostra banca dati alla quale facciamo riferimento per far incontrare la domanda e l'offerta del lavoro. Non siamo un'alternativa al Centro per l'impiego o alle agenzie interinali: il nostro obiettivo è quello di avere il polso della situazione di quanto sta accadendo perché solo essendo presenti sul territorio possiamo capire quali sono le necessità delle aziende e quelle delle persone in modo da orientare nella direzione giusta i nostri sforzi».
Nella pratica si partirà da un elenco preciso fornito dalla Camera di commercio delle attività marianesi: gli addetti dello sportello lavoro contatteranno i responsabili non solo per spiegare i servizi svolti e quindi essere efficaci nell'eventuale reclutamento di personale, ma anche per offrire informazioni sulle opportunità di formazione finanziata per i loro occupati e sulle agevolazioni o contributi previsti nei vari bandi. Lo sportello lavoro cercherà anche la collaborazione delle aziende per realizzare tirocini formativi gratuiti per chi deciderà di attivarli. «Nell'ultimo anno e mezzo - ha spiegato l'operatore Piergiuseppe Sciotti -, con la crisi è esplosa la domanda di aiuto da parte dei cittadini. Basti pensare che nel 2007, quando solo avevamo gli utenti deboli, seguivamo 60-70 casi all'anno di cui il 30% con esito positivo, mentre nel 2009, ultimo dato aggiornato, le persone erano diventate 231, di cui 122 delle fasce deboli e 109 di nuovi contatti allo sportello». Un altro cambiamento introdotto dalla crisi è stato quello dell'utenza: «Se prima del 2008 il 60% dei nostri contatti era rappresentato da donne, tra i 40 e i 50 anni con la sola licenza di scuola media - ha concluso Paola Molteni, direttore di Brianza Formazione Lavoro e sviluppo -, negli ultimi mesi abbiamo visto che la tendenza si è invertita: ora sono di più gli uomini che si rivolgono a noi, spesso sono molto giovani e non mancano i diplomati o i laureati».

f.cavagna

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