Martedì 22 Marzo 2011

Regina: nuovi autovelox
e telelaser in galleria

CERNOBBIO Comincia la primavera, aumenta l'intensità del traffico lungo la Regina e si stanno mettendo a punto iniziative per l'inasprimento dei controlli della velocità. La novità per la quale manca solo l'ultima autorizzazione dell'Anas è rappresentata dagli accertamenti elettronici nella galleria di Cernobbio. Ma non è la sola.
Il castigamatti numero uno della statale 340 continua a essere rappresentato, almeno per il momento, dal semaforo posto da quasi sette anni all'incrocio di Moltrasio-Tosnacco. Quella posta da una parte e dall'altra del semaforo è un'apparecchiatura omologata e rappresenta un salvadanaio per l'unione comuni Lario di Ponente, tenendo conto del fatto che seppur a distanza di tempo ci sono ancora più di mille veicoli, tra auto e moto, che in un anno passano con il rosso. L'apparecchiatura elettronica fotografa, documenta, memorizza e per ciascuna infrazione viene elevata una contravvenzione di 154 euro.
«Nel Basso Lario nell'arco del 2010 - dice il comandante Milko Tagliabue - sono stati istituiti 57 posti di blocco, sono stati controllati 433 veicoli e 649 persone, ma le contravvenzioni sono state soltanto 43 con un basso indice per gli eccessi di velocità».
In Tremezzina nell'ambito del territorio di cinque comuni, secondo il comandante Massimo Castelli, in tutto il 2010 con il telelaser sono state elevate una quindicina di multe da 150 euro. «Il nostro maggiore impegno – dice Castelli – è rappresentato dal quotidiano lavoro di regolamentazione del traffico in occasione degli intasamenti nelle strettoie di Colonno e Ossuccio. Per la velocità, grazie a un contributo della regione, abbiamo investito nell'apparecchiatura car-velox, quadri luminosi di un metro per 60 centimetri con i quali vengono preavvertiti i conducenti della velocità  con la quale stanno procedendo e conseguente segnalazione visiva degli eccessi».
Al car-velox è affiancata l'apparecchiatura velomatic 512 che insieme all'autovelox potrebbe essere attivata da aprile, manca solo un chiarimento procedurale richiesto alla prefettura.
«Abbiamo fatto un anno di tollerante prevenzione – aggiunge il comandante Castelli – ma è arrivato il momento di passare ai controlli, senza dar luogo a imboscate, ma con maggiore severità rispetto al recente passato».
Il rigore si profila per la galleria tra Cernobbio e Moltrasio con l'installazione di una apparecchiatura rivolta a registrare sia il superamento dei limiti di velocità che le infrazioni ancora più gravi quali i sorpassi.
Sono già stati collocati i cartelli che annunciano la contravvenzione anche in assenza di contestazione immediata. Manca soltanto l'ultimo o.k. dell'Anas che peraltro ha già autorizzato la posa dei cartelli. Autovelox in arrivo anche tra Cernobbio e Maslianico, in viale Matteotti.

f.angelini

© riproduzione riservata