Sabato 26 Marzo 2011

Capiago dice addio al T-red
Torna il "vecchio" autovelox

CAPIAGO Il successore del T-Red, il marchingegno che multava chi passava con il rosso, è il vecchio autovelox. Rispolverato per dare una mano al comune a incassare 80mila euro di contravvenzioni, sarà messo in alcuni punti precisi del territorio. A svelare dove si rischia di prendere una multa per eccesso di velocità, è Armando Maspero, presidente della commissione bilancio e assessore alla cultura. Sua, la divulgazione in consiglio comunale, di quanto deciso in commissione. «Gli autovelox – ha detto Maspero, che per sua scelta ha voluto leggere integralmente il verbale dell'ultima commissione – saranno messi in tre punti. Per chi arriva da Montorfano, all'altezza del cimitero di Intimiano. Poi su corso Ariberto, la via che va verso Cantù. E sulla provinciale che da Intimiano scende a Olmeda». Sarcastica la sottolineatura rivolta al pubblico da parte di Ivano Bianchi, in minoranza con «Vivere»: «Prendete nota».
Il consiglio comunale ha pareri diversi sull'obiettivo dichiarato dall'amministrazione comunale di Capiago Intimiano. Intenzionata a dare respiro alle casse comunali con una raffica di contravvenzioni. Tocca il forziere del municipio, la mancanza del T-Red. L'apparecchio al centro di controversie legali, smontato dai carabinieri, prestò servizio negli scorsi anni al semaforo di Olmeda, sulla provinciale Canturina. Per qualcuno, sarebbe comunque esagerato l'obiettivo di voler incassare 80mila euro in multe. «Siamo a Capiago Intimiano, un paese – ha fatto notare Carmelo Raso, in minoranza con «Prospettiva Comune» – siamo in 5mila abitanti, mi sembra una cifra eccessiva». «Ma c'è anche la volontà di assumere un vigile stagionale», ha motivato Enzo Testoni, capogruppo di «Progetto Insieme», la lista che guida il paese.

r.foglia

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