Mercoledì 06 Aprile 2011

Telefonate di Berlusconi
Spunta Giorgio Pozzi

Spunta anche il consigliere regionale del Pdl Giorgio Pozzi, di Mariano Comense, già coordinatore provinciale di Forza Italia, nelle intercettazioni delle telefonate di Silvio Berlusconi pubblicate dal sito de "L'Espresso". Sono le intercettazioni di tre utenti telefonici che hanno parlato con il Presidente del Consiglio. Per tali intercettazioni, ha spiegato il Procuratore della Repubblica di Milano, la Procura non aveva chiesto l'autorizzazione all'utilizzo alla Camera perché non intendeva usarle, ma le ha ugualmente depositate perché i legali di Berlusconi le valutassero come eventuale prova a discarico.
La telefonata che riguarda Pozzi è una chiamata che Berlusconi fa a Nicole Minetti (la consigliera regionale Pdl "igienista dentale" di Berlusconi) alle 12,15 della prima domenica di agosto 2010.
La chiamata parte da Villa San Martino, ad Arcore, attraverso un centralinista. I riferimenti a Pozzi, si legge sul sito de L'Espresso, partono dal minuto 3'34" della telefonata:
BERLUSCONI: senti, io sono in guerra, cosa fate in vacanza voi? Dove andate tu e la Ba... tu e la Barby (intesa
Barbara Faggioli n.d.r.). State insieme?
MINETTI: non lo so ancora, non abbiamo parlato.
BERLUSCONI: la Barby come va?
MINETTI: bene, sta bene sta bene, assolutamente sta benissimo lei è brava.
BERLUSCONI: annuisce
MINETTI: sta studiando.
BERLUSCONI: bene, ottimamente, otti.... M'ha detto Giorgio che siete state a Villa d'Este?
MINETTI: sìììì, siamo andate a Villa d'Este che c'era anche Giorgio Pozzi e tutto sì, siam state bene, tranquillo. Son matti comunque eh?
BERLUSCONI: cioè?
MINETTI: eh son matti, dai. Giorgio Pozzi è matto come un cavallo.
BERLUSCONI: ah sì?
MINETTI: sì mamma mia.
BERLUSCONI: perchè?
MINETTI: (sorridendo) ma perchè sì. Perchè è matto però fa ridere è simpatico, ma è matto.
BERLUSCONI: (incomprensibile.)
MINETTI: c'aveva lì una rumena c'aveva.
BERLUSCONI: aveva una rumena?
MINETTI: ti giuro. (ride)
BERLUSCONI: (ride) .... ma presentabile o no?
MINETTI: fighissima.
BERLUSCONI: eh?
MINETTI: fighissima.
BERLUSCONI: aa figh... e allora.
MINETTI: sì sì. E tra l'altro molto amica della Flo (Florina Marincea n.d.r.) pensa te.
BERLUSCONI: pensa un pò.
MINETTI: sì. (ride)
BERLUSCONI: la quale Flo hai visto che ha fatto quelle 10 (dieci) pagine con Roncuzzi?
MINETTI: sì sì sì
BERLUSCONI: (inc.) che vergogna.
MINETTI: mamma mia, non si può, non si può.
BERLUSCONI: va bè. Senti amore, eee dove sei tu, a Rimini o a Milano?
MINETTI: no, io sono a Milano sono.
BERLUSCONI: mmm a Milano, a Milano.
MINETTI: sì
BERLUSCONI: io purtroppo sto partendo per Roma...
MINETTI: e lo sò, perchè domani sei.....
BERLUSCONI: annuisce ... son coi Senatori eccetera... mmmm
MINETTI: ma quando parti, a che ora parti?
BERLUSCONI: eee parto adesso.
MINETTI: a sì?

E' la prima volta che il nome del consigliere regionale - ed ex assessore - Pozzi compare nella vicenda Ruby, per la quale oggi si apre a Milano il processo. Processo sul quale pende tuttavia la spada di Damocle della Consulta, dopo che martedì la maggioranza della Camera ha chiesto alla Corte Cositituzionale di pronunciarsi sulla competenza del tribunale dei Ministri, sottraendolo a quella dell'autorità giudiziaria di Milano. E se la Consulta dovesse dichiarare ammissibile il conflitto tra poteri dello Stato, il processo Ruby potrebbe essere sospeso per motivi di opportunità, anche se pare scontata l'opposizione della Procura.

m.butti

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