Venerdì 08 Aprile 2011

Cantù e la piazza infinita:
a giorni pronta la fontana

CANTU' Dovevano essere finiti per Natale i lavori di riqualificazione della parte pedonale di piazza Garibaldi. Se tutto andrà bene, lo saranno finalmente in tempo per Pasqua. Ma prima di parlare di resurrezione del crinale meglio attendere: proprio oggi in piazza Parini si verificherà l'esito dell'asta per la vendita del terreno di via Brianza, con la quale si dovrà finanziare l'intervento sulla parte carrabile. E i precedenti regalano ben poco ottimismo: già quattro volte è andata deserta. Riqualificazione che pareva progetto tutto sommato di entità contenuta, il cui cantiere è stato studiato per non creare troppi disagi alla circolazione di auto e  pedoni. Ma che ormai sembra diventato parte integrante del paesaggio, vuoi per colpa del maltempo vuoi per la necessità di non interferire con l'iter delle cause in atto. La maledizione dei cantieri infiniti di piazza Garibaldi ha colpito ancora. Da fine dicembre a oggi, però, ad allungare i tempi ci si è messa da sola la fontana dell'artista portoghese Lidia Catarina, alla quale si sono aggiunte due ulteriori vasche e nuovi giochi d'acqua, il che ha reso necessario praticare uno scavo profondo tre metri. «Adesso i lavori sono conclusi davvero - assicura l'assessore all'Ambiente Claudio Ferrari - gli operai devono provvedere solo montando gli ugelli e poi ci prenderemo un paio di giorni per una pulizia profonda dell'area, in modo da restituire la piazza alla città in uno stato decoroso. Quindi, per l'inizio della prossima settimana, il cantiere sarà sparito e la fontana accesa». A non sparire, i problemi di instabilità dei lastroni della parte carrabile, che saltano con il freddo e fanno altrettanto ora che sono arrivate temperature più miti. Gli ultimi rappezzi proprio nei giorni scorsi, anche se, stando ai programmi del Comune, si dovrebbe trattare degli ultimi tentativi di domare il granito a colpi di catrame, visto che a breve dovrebbe partire l'agognato intervento di ripristino della zona aperta al traffico. Un intervento atteso con trepidazione dai canturini non solo per dire addio ai lastroni ballerini ma anche perché questo significherà, dal punto di vista viabilistico, istituire nuovamente il collegamento diretto tra via Roma e via Dante con il doppio senso di marcia sulla parte bassa del crinale. Un ritorno al passato della cui necessità si è dovuta persuadere anche l'amministrazione comunale, atteso con particolare impazienza dai commercianti, che ormai da anni, da che s'è intervenuti sul salotto cittadino, lamentano disagi e flessione negli affari. Fino alla ferma protesta dei negozianti di via Dante e Pianella, che non hanno preso parte alla quarta edizione di Shopping & design partita nei giorni scorsi, in segno di protesta per le scelte operate dal Comune dal 2006 a oggi. Nelle scorse settimane la giunta ha approvato il progetto preliminare dell'intervento di ripristino della parte carrabile e una volta redatti anche il progetto definivo ed esecutivo si potrà dare il via al ripristino su 1.500 metri quadrati di lastre di granito. I lavori si apriranno una volta terminate le scuole, quando il traffico diminuisce un po' nelle ore di punta, e saranno suddivisi in tre lotti, ognuno delle durata preventivata di 30 giorni, il che vuol dire poter completare l'intera parte carrabile in 3 mesi. Ma con piazza Garibaldi niente si può mai dare per scontato. Anzi. Prima però, a breve, dovrà essere verificata la tenuta dei lastroni nel primo lotto dove si è intervenuti alla fine di agosto, tra via Roma e via Ariberto, utilizzando un particolare calcestruzzo brevettato. E poi, fondamentale, occorre mettere a bilancio i fondi necessari per finanziare i lavori, 235 mila euro da reperire attraverso la vendita all'asta del terreno produttivo di via Brianza, che ha già visto andare a vuoto quattro tentativi. E con il quinto il prezzo è sceso a 527 mila euro dai 620 mila di partenza.

l.barocco

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