Sabato 16 Aprile 2011

Novedrate, nessuna casa
nell'area verde dell'ex Ibm

NOVEDRATE Addio al tanto contestato lotto C dell'ex programma integrato di intervento ex Ibm sul quale a Novedrate si è discusso e polemizzato negli ultimi tre anni. Le ipotizzate palazzine non saranno più costruite all'interno del parco della Brughiera Briantea, di fronte all'attuale Università E-Campus, scongiurando così i timori di chi (gruppo di minoranza INovedrate in testa) ha sempre detto no al cemento nel polmone verde. La maggioranza del sindaco Maurizio Barni ha cambiato idea e le novità sono state illustrate dall'assessore all'urbanistica Serafino Grassi nell'ambito dell'incontro pubblico svoltosi l'altra sera nel salone polivalente di via Taverna (presente una trentina di persone) dove è stata illustrata la bozza del documento di piano del nuovo Pgt, lo strumento urbanistico che determinerà lo sviluppo del paese nel prossimo decennio.
«Il lotto C è stato eliminato – conferma Grassi – e quindi non sono più previste delle volumetrie all'interno del parco: l'ambito di recupero prevede che quelle cubature saranno recuperate cedendo all'operatore l'area su cui sorge l'attuale municipio dove verranno realizzati appartamenti e negozi, passaggio possibile solo quando l'amministrazione entrerà in possesso di Villa Casana dove realizzare la nuova sede del municipio, della cappella gentilizia e della parte di parco ora appartenenti al privato. Inoltre il comune cederà l'area di proprietà sulla Novedratese, dove un tempo è stata ipotizzata la realizzazione della caserma, individuabile nel parcheggio della discoteca all'aperto. Rispetto al precedente programma integrato ex Ibm, rimangono invariati il lotto A, 5 mila mq destinati al settore alberghiero, e il lotto B, ovvero i 6.200 mq per realizzare appartamenti».
Questa la novità più significativa, ma di certo non l'unica in quanto sono diversi gli strumenti innovativi pensati e inseriti in questo Pgt per governare lo sviluppo del territorio.

r.foglia

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