Domenica 01 Maggio 2011

Cantù, senza i "panettoni"
piazza terra di nessuno

CANTU' Pieno giorno. Qualche auto svolta sbarazzina, attraversa l'isola pedonale come se nulla fosse, se ne va dall'altra parte del crinale, in barba al codice della strada. Ora, la piazza è terra di nessuno. I panettoni dissuasori, rimasti a sorvegliare il centralissimo salotto per tre anni – anche nel tentativo di impedire il passaggio dei veicoli da via Roma a via Dante – da qualche giorno non ci sono più. Chi vuole, passa sopra la zona vietata alle auto, a rischio multa. In giunta sono scosse sismiche. E' nero, l'assessore alla sicurezza Andrea Lapenna. Intenzionato a presentare una lettera al sindaco Tiziana Sala e a tutto l'esecutivo, contro la decisione di togliere le mezze sfere antitraffico. Le grigie calotte sono state levate dal gruppo di lavoro sulla piazza, di cui fa parte Claudio Ferrari, assessore all'arredo urbano.
«Questa storia dei panettoni mi fa arrabbiare – confessa Lapenna, che contro gli attraversamenti e i parcheggi non consentiti fece una battaglia a base di contravvenzioni – perché poi, quando leggo che il cittadino è abbastanza educato...». Lapenna si riferisce alle frasi del collega di giunta: «Possiamo dire che i panettoni, in un certo senso, avevano una funzione educativa – il punto di vista dell'assessore Ferrari – sono stati tolti perché non servono più». Non è così per Lapenna. E per chi ha fotografato le auto passate in attraversamento selvaggio sopra la piazza: un fenomeno a cui ha assistito anche il consigliere comunale Carmine Forcella. Ora, la piazza è un passo oltre il parcheggio notturno e abusivo, più facilmente presente di notte.
Quindi, Lapenna si prepara a scrivere. «Lunedì voglio portare al sindaco e a tutta la giunta una lettera. I panettoni fanno parte integrante del progetto di riqualificazione. Come assessore alla sicurezza, pretendo che vadano rimessi dov'erano. Chi ha deciso di toglierli, si assuma le proprie responsabilità».

r.foglia

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