Domenica 01 Maggio 2011

Cantù, verso le elezioni
Sinistra e libertà con il Pd

CANTU' L'ipotesi di un fronte comune, abbastanza consistente e forte da scalzare la Lega dopo un ventennio alla guida della città, ormai è sfumata. E anche male, visto che Lavori in corso oggi, nei confronti del Partito democratico, ha parole molto dure e dichiara insanabile la rottura politica e persino umana. Ma il centrosinistra, in vista delle amministrative del 2012, sta già radunando le truppe. E tra queste non mancherà anche una lista civica d'appoggio al candidato sindaco del Pd Antonio Pagani. Da queste parti, poi, anche i partiti tradizionali non sono malvisti – al contrario di quanto accade tra Claudio Bizzozero e i suoi – e all'appello ora risponde anche il neonato circolo di Sinistra ecologia e libertà, che punta a intercettare il voto di quanti, non rispecchiandosi nel Pd, hanno ormai da tempo abdicato le urne e che in merito a Pagani ammette, tramite il portavoce Claudio Boiocchi, che si sono avuti già degli incontri «molto positivi e che fanno ben sperare in un cambiamento politico per la città». A circa un anno dal rinnovo, insomma, il centrodestra resta ancora piuttosto silenzioso, almeno all'esterno, in attesa che le segreterie di Lega e Pdl decidano il da farsi, a partire dalle prime grandi discriminanti, ovvero se si correrà ancora in coalizione e a chi andrà il candidato sindaco. Nel centrosinistra, invece, non manca il fermento. Serrati i ranghi, dopo che Lavori in corso, durante il proprio congresso, ha deciso di rifiutare accordi al primo turno, semmai se ne riparla al ballottaggio. Semmai. Anche se il clima è parecchio teso, dopo che Ulivo per Cantù ha deciso di presentare a proprio nome una segnalazione ufficiale all'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici in merito al progetto del palazzetto, approfondimento al quale le due opposizioni  avevano cominciato a lavorare assieme. E oggi Bizzozero dice lapidario che «non c'è possibilità di poter condividere più alcuna scelta futura». Il Pd, da parte sua, ha bruciato tutti sul tempo ufficializzando la candidatura di Antonio Pagani, ex responsabile dell'amministrazione del personale per Banca intesa in pensione e tra i fondatori dell'associazione di solidarietà Aspem. Proprio l'associazionismo, settore in cui è volto noto, potrebbe essere bacino di voti finora captati da Lavori in corso. E ancora di più lo potrà essere dopo la creazione di una lista civica di cui Pagani sia espressione: «E' importante rendersi conto – conferma Vittorio Spinelli, capogruppo di Ulivo per Cantù – che i partiti oggi danno, per molti elettori, una risposta parziale e che occorre lasciare spazio a nuove esigenze. Antonio Pagani sarà sostenuto da questa lista, che si creerà nei mesi a venire, e dal Pd, che invece si presenterà con il proprio nome e simbolo». Forse anche un modo per piacere di più a Lavori in corso? «No di certo – la replica secca – non lo facciamo per allearci, ma per vincere».

r.foglia

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