Cantù, confermato l'addio
all'asilo nido di Vighizzolo
In un incontro con il presidente dell'associazione cui il nido fa capo, il sindaco ha voluto chiarire che oltre ai motivi economici, a portare alla decisione di non rinnovare l'erogazione del contributo è il fatto che non sia pervenuto un numero sufficiente di iscrizioni per l'anno venturo
Lunedì si è avuto un incontro tra il sindaco Tiziana Sala e il presidente dell'associazione cui il nido fa capo, Gianluca Gentile - e a breve ce ne sarà un altro -; l'amministrazione, innanzitutto, ha voluto chiarire che oltre ai motivi economici, a portare alla decisione di non rinnovare l'erogazione del contributo è il fatto che non sia pervenuto un numero sufficiente di iscrizioni per l'anno venturo. I 14 posti offerti dal nido, insomma, non sarebbero più indispensabili, e le due strutture comunali - via Rossini e viale Madonna - riescono a esaudire tutte le richieste. Resta, per La Chiocciola, l'ipotesi di aprire una sezione primavera, ovvero quella sorta di “cuscinetto” per i bambini al di sotto dei tre anni, tra il nido e la materna. Ma i tempi sono ormai parecchio avanti per ipotizzare di aprirla, visto che le iscrizioni si sarebbero dovute raccogliere nei mesi scorsi. E in ogni caso «tutto dipende dal Comune - dice Gentile - perché prima di pensare concretamente a questa soluzione, che comunque non risolve il fatto che il nido chiuda, dobbiamo avere la certezza del contributo economico dall'amministrazione». In questo caso, tra i 20 e i 30 mila euro.
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