Martedì 03 Maggio 2011

Cantù, confermato l'addio
all'asilo nido di Vighizzolo

CANTU' - Sulla chiusura del nido La Chiocciola di Vighizzolo, indietro non si torna. Ma resta aperta l'ipotesi di poter aggiungere, alla materna Caimi, una sezione in più per gli under 3 anni. Sempre che il Comune garantisca le risorse finanziarie necessarie. Non è ancora chiusa del tutto la vicenda legata al nido della frazione, aperto una decina d'anni fa all'interno della scuola d'infanzia e che fino all'anno passato percepiva dal Comune un contributo pari a 110mila euro, che di fatto ne garantiva la sopravvivenza. E ora, eliminato il primo, è venuta a mancare la seconda, tanto che l'associazione che gestisce la struttura ha già annunciato che a settembre non si riprenderanno le lezioni, sia alle famiglie che alle due insegnanti e all'inserviente che si sono ritrovati senza occupazione. Chiusura accolta con grande delusione dai genitori dei bambini che frequentavano La Chiocciola, che con la materna adiacente costituiva per Vighizzolo un polo per l'infanzia. 
Lunedì si è avuto un incontro tra il sindaco Tiziana Sala e il presidente dell'associazione cui il nido fa capo, Gianluca Gentile - e a breve ce ne sarà un altro -; l'amministrazione, innanzitutto, ha voluto chiarire che oltre ai motivi economici, a portare alla decisione di non rinnovare l'erogazione del contributo è il fatto che non sia pervenuto un numero sufficiente di iscrizioni per l'anno venturo. I 14 posti offerti dal nido, insomma, non sarebbero più indispensabili, e le due strutture comunali - via Rossini e viale Madonna - riescono a esaudire tutte le richieste. Resta, per La Chiocciola, l'ipotesi di aprire una sezione primavera, ovvero quella sorta di “cuscinetto” per i bambini al di sotto dei tre anni, tra il nido e la materna. Ma i tempi sono ormai parecchio avanti per ipotizzare di aprirla, visto che le iscrizioni si sarebbero dovute raccogliere nei mesi scorsi. E in ogni caso «tutto dipende dal Comune - dice Gentile - perché prima di pensare concretamente a questa soluzione, che comunque non risolve il fatto che il nido chiuda, dobbiamo avere la certezza del contributo economico dall'amministrazione». In questo caso, tra i 20 e i 30 mila euro.

f.cavagna

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