Sabato 14 Maggio 2011

Mariano, per le case popolari
lista d'attesa di 119 famiglie

MARIANO Verrà pubblicata nei prossimi giorni, la graduatoria definitiva relativa agli aventi diritto a una casa popolare, ma l'aggiornamento annuale, non presenta grandi variazioni rispetto a 12 mesi fa. «Ci sono 119 persone che a Mariano hanno diritto all'assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica – conferma l'assessore ai servizi sociali Cesare Pozzi – e sostanzialmente questo è il numero che registriamo da qualche anno. La graduatoria stila una priorità e man mano che si liberano gli appartamenti, si provvede con i  nuovi inserimenti: quelli più veloci sono legati ad alloggi di piccolo taglio, per una o due persone, mentre per le famiglie numerose l'attesa è più lunga. Il nostro turn over, però, ci consente di sistemare ogni anno circa 12 nuclei familiari».
Il patrimonio delle case gestite dall'Aler, sia quelle di proprietà comunale, sia quelle che fanno riferimento all'Azienda lombarda per l'edilizia residenziale, a Mariano è rappresentato da 147 alloggi distribuiti tra via Sant'Ambrogio, via San Rocco, via Modigliani, via Isonzo, via Garibaldi (per anziani, giovani coppie o disabili), più i 9 recenti mini alloggi riservati esclusivamente agli anziani in via Santo Stefano e i 24 appartamenti a canone concordato (più alto dell'affitto delle case popolari) di via Tre Venezie a Perticato.
A questo elenco, potrebbe aggiungersi un nuovo intervento in via Mara, angolo via don Sturzo, per il quale recentemente il consiglio comunale (tra mille polemiche) ha votato anche una variante al piano regolatore: il comune di Mariano, infatti, ha messo a disposizione dell'Aler, che aveva lanciato un appello a tutti i comuni della provincia di Como per l'individuazione di aree da destinare alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica da destinare a giovani coppie o a nuclei monoparentali (è il caso di genitori separati), al superficie di 3.500 mq dell'area standard di via don Sturzo. In questo contesto potrebbero essere realizzati 16 nuovi alloggi da destinare a questa precisa utenza a spese della Regione Lombardia: «Se l'operazione andrà in porto, e secondo me lo sapremo solo dopo l'estate – prosegue l'assessore – per Mariano sarà un'ottima operazione perché riuscirà a dare risposta a un'emergenza sociale che sta diventando sempre più pressante. I genitori separati sono in aumento e spesso vediamo padri costretti a lasciare le abitazioni, ma impossibilitati a vivere con uno stipendio normale pagando gli alimenti alla moglie e ai figli e nel contempo dover far fronte a un nuovo affitto e ai costi normali per vivere. Se l'edificio sarà realizzato, Mariano non spenderà un euro incassando di contro i soldi per la vendita dell'area, ma comunque è ragionevole pensare che ci vorranno minimo tre anni per consegnare gli appartamenti».

r.foglia

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