Sabato 14 Maggio 2011

Appiano: "Mi ha investita"
Ma è un incidente truffa

APPIANO GENTILE «Mi ha investita», ma era una truffa. Con la scusa di un fantomatico incidente, una donna ha tentato di spillare a una pensionata del paese 4.900 euro. Le è andata male perché la “vittima” – 76 anni – non è caduta nel raggiro. In azione una donna - italiana, bruna, abbastanza robusta, sulla trentina – che ha avvicinato la pensionata nel parcheggio sul retro del cimitero, dicendole che con l'auto l'aveva investita nei pressi della rotonda davanti al camposanto, facendola cadere. Per accreditare la versione, le ha mostrato la mano sinistra graffiata e il vetro dell'orologio rotto. Guarda caso non un orologio qualunque, ma un Rolex del valore di seimila euro, di cui la sedicente investita ha chiesto un risarcimento danni di 4.900 euro. Nonostante le obiezioni della pensionata, che si è detta sicura di non avere urtato alcuno, la messinscena è continuata. La sconosciuta ha riferito di essere di passaggio ad Appiano, ospite di amici, e che sarebbe ripartita entro mezzogiorno per Torino, dove abita. Prima, però, voleva riscuotere in contanti il risarcimento di cui a suo dire aveva diritto. Di fronte a tanta insistenza, la pensionata ha proposto di chiamare i carabinieri per comporre il contenzioso. La giovane ha suggerito di contattare l'assicurazione; con un cortesia sospetta, ha telefonato lei stessa all'agenzia che, manco a dirlo, avrebbe consigliato una conciliazione bonaria, paventando il rischio di decurtazione di punti, se non peggio, nel caso fossero state coinvolte le forze dell'ordine. L'anziana ha voluto parlare con il fantomatico assicuratore – quasi certamente un complice della truffatrice – sentendosi rispondere di anticipare la somma pretesa che poi le sarebbe stata restituita. Facendo finta di assecondare la richiesta, pur di allontanarsi dal parcheggio dove era sola con la sconosciuta, la pensionata ha accettato di andare in banca per effettuare il prelievo. Una volta lì, la giovane è rimasta fuori in attesa. La pensionata, finalmente al sicuro, ha spiegato la situazione. Non è stato autorizzato alcun prelievo, di fronte all'evidenza di un tentativo di truffa. Nel frattempo, l'imbrogliona si è defilata.

f.angelini

© riproduzione riservata

Tags