Mercoledì 18 Maggio 2011

Erba: trova e restituisce
un assegno da 10 mila euro

ERBA Diecimila euro sono torneranno al legittimo proprietario grazie all'onestà di Giovanni Roli, un autotrasportatore di Segrate che, in corso Venticinque Aprile, ha ritrovato un assegno smarrito da qualcuno. Poco dopo, Roli si trovava al comando della polizia locale per depositare l'assegno ritrovato e dare il via alle ricerche.
Un gesto di civiltà in un'epoca in cui la civiltà sembra essere merce rara. Un gesto di civiltà quello di Giovanni Roli che passa quasi quotidianamente da Erba per lavoro.
«Ho pensato – racconta l'uomo – che se fossi stata la persona che lo aveva perso, avrei desiderato che qualcuno facesse lo stesso per me. L'ho vissuto come un gesto normale. In fondo, ognuno di noi si poteva trovare in questa situazione, e ho fatto la cosa che mi sembrava più semplice».
L'autotrasportatore ha raccolto l'assegno sotto la galleria centrale, proprio di fronte ad uno dei negozi dove giornalmente entra per fare le sue consegne.
«L'assegno si trovava proprio sul marciapiede del corso in bella vista – racconta Giovanni Roli – era impossibile non riconoscere che si trattasse di un biglietto bancario. L'ho raccolto e mi sono reso conto che la cifra non era irrisoria. A Erba ormai sono di casa, perché vengo tutti i giorni a fare le mie consegne, e mi sono sentito ancora più partecipe della preoccupazione che avrà provato in quel momento la persona che lo aveva perso. Così sono andato dai vigili per riconsegnarlo e lasciarlo in loro custodia».
Non c'è retorica; Giovanni Roli afferma di non essere stato protagonista di un fatto straordinario, anche perché i problemi della vita quotidiana sono quelli che il normale cittadino condivide con tutti gli altri membri della comunità.
«Visto l'importo dell'assegno – spiega ancora Giovanni – ho capito che la perdita subita dal proprietario era abbastanza ingente. Oggi, diecimila euro non sono una cifra da poco. Oggi, siamo tutti un po' più consapevoli di quanto sia difficile resistere alla crisi economica».
Il gesto di Giovanni è stato ufficializzato dalla polizia locale con tanto di verbale, redatto dalla vigilessa Maria Cuomo (nella foto), in presenza del comandante Gianmarco Giglio.
Sarà la stessa polizia locale a rintracciare al più presto il legittimo proprietario per comunicargli la bella notizia. E restituirgli l'assegno.

f.angelini

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