Sabato 21 Maggio 2011

Figino, furti negli appartamenti
I ladri rubano anche le scarpe

CANTU' Sono entrati in tre appartamenti in pieno giorno, approfittando di un'assenza di neanche un'ora. E si sono portati via oro e contanti. Persino un paio di scarpe nuove di zecca che il figlio di uno dei derubati avrebbe dovuto indossare a un matrimonio. E la gente torna a chiedere maggior sicurezza. A finire preda dei malintenzionati, e non è la prima volta, via Gioacchino Rossini, dove venerdì mattina i ladri hanno preso di mira due case, quattro abitazioni in tutto. Una sola è stata graziata ma solo perché al momento non abitata. Gli altri residenti hanno avuto la sgradita sorpresa di trovare, una volta tornati, i segni evidenti della visita dei topi d'appartamento. Tutto è avvenuto tra le 9.10 e le 9.45 circa, lasso di tempo nel corso del quale gli occupanti del civico 9 di via Rossini erano fuori. «Al mio ritorno – racconta Abele Zappa – ho trovato il vetro rotto, così come i serramenti. Si sono portati via un po' di oggetti d'oro e un orologio». Peggio è andato al fratello Mario, che si è trovato l'abitazione completamente messa sottosopra, dopo il passaggio dei ladri, che sono riusciti a entrare in casa manomettendo la porta. E che poi si sono portati via alcuni preziosi. Ultima tappa, il vicino di casa, alleggerito anche lui. A quanto pare nessuno si è accorto di nulla, se non della presenza di un'auto che sarebbe stata vista nella via durante la mattinata, ma che non avrebbe destato particolari sospetti nel vicinato. «Non è la prima volta che vengo derubato – sottolinea Abele Zappa – già cinque anni fa mi portarono via due automobili». L'altro giorno, ancora, la brutta esperienza della conta dei danni, alle prese con le riparazioni da effettuare e la rabbia per il valore affettivo ed economico di quanto è stato rubato. E gli episodi, nella zona di via Como, nelle ultime settimane sono stati diversi, tra quelli andati a segno e quelli tentati. Gli ultimi, solo qualche giorno fa a poca distanza, tra via Kennedy e via Sturzo – nella parte del paese che confina con Montesolaro - stavolta in piena notte. 

r.foglia

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