Mercoledì 01 Giugno 2011

"Made in Brianza" nel mondo:
Salvioni Cavaliere del lavoro

MARIANO COMENSE «Sono emozionatissimo. Ancora non mi sembra vero. Non so neppure se sono degno di un riconoscimento così alto. Un riconoscimento che è stato assegnato negli anni ai più bei nomi dell'impresa e della grande distribuzione italiana. Ad Agnelli, per fare un nome su tutti. Ma più in generale, al meglio del meglio. Esserci è un onore immenso». Gianni Salvioni, 53 anni, marianese di nascita e presidente e amministratore delegato della «Salvioni arredamenti» di Inverigo è tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro - di cui sei lombardi - nominati dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato ha firmato i decreti su proposta del ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani e del ministro Francesco Saverio Romano.
Giovanni Salvioni iniziò a lavorare giovanissimo nell'impresa fondata dal padre. Oggi l'azienda è attiva nella commercializzazione di arredi di alta gamma e di design ed è presente in cinque show room, con le sedi principali a Inverigo e a Lugano. I dipendenti sono 69, di cui 24 architetti. Il fatturato annuo non conosce crisi e supera i venti milioni di euro. Ogni anno circa 1.500 nuovi clienti e, tra questi, oltre duecento nomi di grande notorietà: attori, sportivi, cantanti politici e magistrati. Per citarne alcuni Kakà, Eros Ramazzotti, Filipe Massa, Laura Pausini, Fiorello. E poi ancora la lussuosa dimora di Lory Del Santo a New York, quella della principessa del Senegal. E tanti tanti altri lavori di prestigio in India, Cina, Russia, Stati Uniti, Caraibi, Medio Oriente, Sud Est Asiatico, Corea, Africa francese e, naturalmente, in tutta Europa.
Gianni Salvioni non è nuovo a riconoscimenti significativi: il 2 giugno 2005 ebbe l'Onoreficenza di cavaliere al Merito della Repubblica Italiana; cinque anni dopo, il 1° marzo 2010, Commendatore dell'Ordine al merito. Quest'anno invece il «Giornale dell'Arredamento» ha definito lo show room di Inverigo  «negozio ideale 2011» riconoscendo così nella «Salvioni» uno dei punti di riferimento del Made in Brianza, cioè del miglior Made in Italy».
«E' un gran giorno, non lo nascondo. E lo sarà - afferma - anche domani quando avremo l'ufficializzazione da parte del Prefetto di Como Michele Tortora. Poi ci saranno incontri a Milano a Roma, mentre la consegna del riconoscimento avrà luogo a fine ottobre al Quirinale, come consuetudine dalle mani dello stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano».
Un sogno che si realizza per l'uomo che da tanti anni arreda case da sogno. «Sono felice, non lo nascondo - conclude Gianni Salvioni - e orgoglioso anche di quanto mi è stato spiegato solo poche ore fa. Sono infatti, dal 1901 ad oggi, il primo commerciante puro a ricevere questo prestigioso riconoscimento. Credo che questo sia un ulteriore stimolo a fare sempre di più e meglio. Ad altri tocca il compito di creare mobili d'eccellenza. Anzitutto nella nostra laboriosa Brianza. A me quello di far sognare ad ogni latitudine del globo. Le  nostre industrie sanno soddisfare ogni richiesta del bello e dell'eccellenza. Da questa consapevolezza nasce la mia forza. Un riconoscimento che premia non solo me e la nostra azienda, ma l'intero settore».

l.barocco

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