Domenica 05 Giugno 2011

Mariano, incidente in montagna
Piede amputato a un giovane

MARIANO Una escursione in montagna che si è trasformata in dramma. Colpa di un masso che ha colpito un giovane alle gambe, provocandogli gravi ferite. Tanto gravi da costringere i medici dell'ospedale Sant'Anna di Como ad amputare il piede destro.
L'episodio è avvenuto venerdì, poco prima delle 14, in val Codera, una zona della Val Chiavenna, in provincia di Sondrio. I protagonisti della disavventura sono Martino Zinzone, 28 anni di Rovagnate (ma ha abitato a Mariano Comense fino al dicembre scorso) e la fidanzata Jessica Bonaiti, 25enne di Cisano Bergamasco.
I due escursionisti erano saliti nella vallata sopra Novate Mezzola nella giornata di giovedì. Hanno dormito al rifugio Bresciadega, una struttura a 1.200 metri di quota che si raggiunge dopo circa tre ore di sentiero, poi si sono incamminati verso il Brasca, a 1.300 metri di quota. Successivamente hanno superato il rifugio e hanno proseguito in direzione dell'Alpe Sivigia, a 2.000 metri.
Mentre scendevano per tornare a Bresciadega, si è verificato l'incidente, a Codera Alta, a quota 1.450. Qui un masso si è staccato dalla montagna e ha colpito Martino Zinzone. Il ventottenne è rimasto sul sentiero. Jessica Bonaiti, spaventata, è riuscita a scendere per chiedere aiuto. Nella zona dell'Alta Val Codera, infatti, i cellulari non funzionano, nemmeno per le chiamate di emergenza. La giovane è stata costretta a camminare in direzione del Brasca. Sul sentiero ha incontrato un ragazzo e a quel punto è scattato l'allarme. Dal Brasca pochi minuti più tardi è partita una chiamata al 118. I soccorritori hanno raggiunto il ferito per prestare le prime cure, poi è arrivato l'elicottero dell'ospedale di Como. Qui i medici sono stati costretti ad amputare il piede destro. Il 28enne ha riportato anche fratture a tibia, perone e malleolo della gamba sinistra.

r.foglia

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