Lunedì 06 Giugno 2011

Casnate: in mille al ballo
dei debuttanti

CASNATE CON BERNATE Vienna, Facebook e tricolore. È questa la ricetta vincente del Ballo dei debuttanti, l'appuntamento annuale con l'ingresso in società dei giovani di Casnate con Bernate. Tradizione e futuro che in un mix sapientemente miscelato dagli organizzatori, dà origine ad una serata sempre nuova, che davvero non dimostra i suoi ventun anni di età. Tante sono, infatti, le edizioni che dal lontano 1990 trasformano, ogni mese di giugno, villa Casnati Pedroni, sede del municipio, in una elegante corte viennese. E in vent'anni sono cambiate molte cose: i giovani, la tecnologia, che ha fatto progressi inimmaginabili, e tutto ciò condiziona non poco l'evento, divenuto talmente noto, non solo a Casnate, da richiamare circa un migliaio di spettatori. Sabato sera l'emozione era palpabile, ma i giovani debuttanti, ventisette coppie, tutti diciottenni residenti, oltre che in paese, anche nei comuni limitrofi, non dimostravano timidezze. Dopo qualche incertezza iniziale, si sono goduti il loro momento da protagonisti, calcando il red carpet al ritmo della notissima marcia di Radetzky, sotto gli occhi dei parenti e di molti amici che hanno sfoderato un'artiglieria tecnologica a base di telefonini e videocamere, pronti a filmare e fotografare tutto, anche la smorfia più strana, promettendo, anzi, in qualche caso scherzosamente minacciando, di postare tutto su Twitter e su Facebook.
Nelle parole di Paola Seveso, storica presentatrice dell'evento, la cronaca più simpatica dei momenti divertenti della serata: dai tacchi a spillo impigliati nello strascico, ai capelli sciolti delle ragazze che, durante un giro di valzer, si attorcigliavano ai bottoni della giacca dei loro partner, con la benedizione finale di constatare che, nonostante qualche inconveniente, bello della diretta, i giovani debuttanti non si scomponevano e continuavano a ballare da veri professionisti. Valzer viennese, valzer lento, fox ma anche ballo country, novità di quest'anno, e una sfilata di moda: programma ricchissimo quello di sabato, che certamente non si improvvisa. I ragazzi che partecipano al ballo, tutti iscritti alla società sportiva Casnate Sport, cominciano un duro allenamento a partire dal mese di ottobre fino al giugno successivo, sotto la guida di maestri di danza qualificati e con lo sprone delle tre infaticabili organizzatrici, Rosella Coti Zelati, Tina Seveso e Mimma Calabrese che, un po' mamme e un po' tutor, tengono in riga proprio tutti, anche se quest'anno una certa tiratina d'orecchie ad una leva, quella del 1993, un po' svogliata non l'anno risparmiata proprio in sede di ringraziamento al termine della manifestazione. Sorpresa finale, l'omaggio della Casnate Sport ai 150 anni dell'Unità d'Italia, con l'ingresso in villa comunale, sulle note dell'inno nazionale, di Martina, una bellissima ragazza in abito da sera bianco rosso e verde che, con passo lento, ha disceso la scalinata. Era miss Italia.

f.angelini

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