Lunedì 06 Giugno 2011

Cabiate: servizi alla persona
costi da contenere, sì alla Tecum

CABIATE Per migliorare, e magari anche cercare di risparmiare, sui servizi di assistenza domiciliare a favore degli anziani, dei disabili, dei minori e delle persone a rischio di emarginazione, l'amministrazione comunale ha deciso di cambiare sistema. Non appalterà più direttamente i servizi, ma li farà gestire dalla Tecum - l'Azienda per i servizi alla persona con sede a Mariano - unitamente a quelli dei comuni di Carugo, Arosio e Inverigo, mentre Mariano e Lurago d'Erba, gli altri due enti locali che costituiscono la Tecum, per il momento proseguiranno nella loro gestione diretta. Lo ha deciso il consiglio comunale che all'unanimità ha approvato il conferimento alla Tecum di questi servizi, oltre a quelli già svolti relativamente alla tutela e assistenza domiciliare minori, gli affidi, le adozioni, gli inserimenti nei centri diurni delle persone disabili, gli inserimenti lavorativi e l'integrazione sociale dei portatori di handicap. «L'obiettivo - ha spiegato l'assessore ai servizi sociali Mina Ottolina - è quello di unire le esigenze di Cabiate, Carugo, Arosio e Inverigo, che sono prossimi alla scadenza dei contratti con le cooperative che si occupano di queste prestazioni, per creare un unico appalto da far gestire alla Tecum. Ampliando il bacino d'utenza e il monte ore complessivo dei servizi richiesti, l'auspicio è quello di riuscire a fare economia di scala, anche se non è l'obiettivo primario: quando si parla di assistenza alla persona, infatti, il dato imprescindibile è la qualità del servizio». Gli appalti di Cabiate e di Carugo scadranno in momenti diversi rispetto a quelli di Arosio e Inverigo e per questo è stata individuata una soluzione: «Sino a dicembre - ha precisato l'assessore -, le cose rimarranno invariate concedendo delle proroghe alle cooperative cui ci rivolgiamo per permettere alla Tecum di organizzare la nuova gara. Da gennaio si cambierà sistema, ma solo a livello logistico perché l'utente continuerà a richiedere i servizi rivolgendosi alla nostra assistente sociale: in questa fase, poi, è prematuro dire se le tariffe subiranno delle modifiche».
Il comune di Cabiate per il servizio di assistenza domiciliare agli anziani e ai diversamente abili, nel 2010 ha speso 54.844 euro per complessive 2.933 ore di prestazioni: sono stati seguiti 19 anziani (32.324 euro), 2 disabili (10.173 euro), mentre il trasporto ha richiesto 12.154 euro. Nei primi mesi di quest'anno sono già state investite 600 ore per 14.800 euro. Per l'assistenza domiciliare educativa ai diversamente abili il lavoro ha avuto un onere di circa 2.700 euro. Sull'assistenza scolastica ai minori diversamente abili, nel 2010 il comune ha fornito alle scuole 4.196 ore di presenza di insegnanti di sostegno per 88 mila euro. «Il conferimento  - ha concluso l'assessore Ottolina - rappresenta un'occasione di crescita per la Tecum, ma è sperimentale: se non saremo soddisfatti, potremo tornare indietro».

l.barocco

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