Giovedì 09 Giugno 2011

Cantù, allarme amianto
per il campo solare

CANTU' Sarà un'altra estate con l'eternit sopra la testa, per le decine di bambini – centoventi al giorno – che parteciperanno al centro estivo comunale del Campo Solare. In via Giovanni da Cermenate, il comune non ha ancora sostituito né il tetto in amianto dell'edificio principale, dove si svolgono alcune attività, né la copertura della tettoia esterna, dove si potrebbe giocare nelle ore di pioggia. A essere nelle condizioni peggiori, è la seconda struttura, vicina al campo da calcio: l'Asl, dopo un sopralluogo del 2009, aveva imposto al comune lo smaltimento entro tre anni. Smaltimento che sarà effettuato nei termini, ma il prossimo anno.  Il tema amianto torna attuale in vista dell'apertura del centro estivo diurno. «Chiesi spiegazioni già l'anno scorso – ricorda Aldo Stoppani, consigliere comunale di Lavori in corso – ma, evidentemente, in questi mesi il comune non ha fatto nulla. Una situazione del genere sarebbe da denunciare all'Asl: mi ricordo che, da parte loro, c'era già stato un controllo. Mi preoccupa che, nel piano triennale delle opere pubbliche, non sia stato inserito lo smaltimento delle coperture del Campo Solare. Evidentemente, il comune si preoccupa per la piazza Garibaldi piuttosto che per la salute».
Umberto Cappelletti, assessore ai lavori pubblici, conferma che i lavori non sono previsti per quest'estate. «L'Asl era venuta per un sopralluogo nel 2009. Erano stati valutati i rischi. E si era stabilito di smaltire l'amianto entro sei anni per l'edificio principale. Ed entro tre anni per la tettoia esterna. Non vogliamo rimandare al più tardi possibile i lavori: conosciamo la questione, sappiamo che bisogna intervenire entro il 2012. Lo smaltimento non è stato inserito nel programma triennale come tutte le opere al di sotto dei 100mila euro».

m.butti

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