Domenica 26 Giugno 2011

Mozzate: comune senza soldi
per pagare i dipendenti

MOZZATE «Vai a lavorare in Comune, un posto fisso e garantito: lì sì che sei sicuro che al 27 del mese c'è la paga, i daneé». Una volta era questo l'adagio che il genitore ripeteva al figlio disoccupato, in cerca di quel tanto agognato posto fisso che gli avrebbe consentito la certezza di uno stipendio sicuro a fine mese. Pochi ma buoni i soldi del pubblico impiego, ormai sono spesso più alti delle pari categorie del privato, e la certezza di ottenerli il giorno di 'San Paganino' era pressoché matematica.
Lo era, e lo è sempre stato, anche per i dipendenti del Comune di Mozzate; fino a venerdì scorso, quando, nella serenità di una ordinaria mattinata di lavoro, è stata distribuita una lettera, firmata dal segretario generale Cosimo Montalto.
L'amara missiva parlava di mancanza di fondi di cassa, chiedeva ai dipendenti di comprendere il disguido, confidava in qualche giorno di pazienza, ma, in sostanza, annunciava che lunedì 27 non sarebbero stati pagati gli stipendi ai dipendenti municipali. Nessuna indicazione sulla data presunta del pagamento, nessun altro riferimento alle cause che hanno portato alla mancanza di quattrini, ma un'unica certezza: i soldi per gli stipendi dei circa trenta dipendenti non ci sono.
Il primo cittadino, Denis Bettoni, contattato venerdì pomeriggio, quando la notizia era ancora troppo fresca per trovare conferme tra la gente comune, ha dichiarato di non sapere nulla di questa lettera inviata ai dipendenti e di non poterne trovare conferma, dato che gli uffici municipali in quel momento erano già chiusi.
Il consigliere d'opposizione Nicola Colicchio, contrariamente al sindaco, era molto informato sull'argomento, tanto che, a caldo, ha commentato: "La notizia che i dipendenti comunali non saranno pagati a scadenza questo mese, in quanto il comune non ha soldi, non mi stupisce affatto, purtroppo. La gestione di questa amministrazione nei tre anni del suo mandato è sotto gli occhi di tutti. Tante promesse non mantenute, tante idee campate per aria: dei veri apprendisti stregoni dell'imprenditoria. Insomma, una situazione che lasciava presagire il peggio. Ora, oltre ad avere ipotecato tutto il patrimonio comunale ci troviamo a fare l'ennesima figuraccia non pagando i dipendenti. A memoria non credo sia mai successo in provincia di Como».
«Già mi aspetto le solite scuse trite e ritrite del sindaco – prosegue il consigliere di ''Con la città'' - che dice che non hanno soldi per colpa della precedente amministrazione comunale. Penso che, a tre anni dall'elezione, la scusa oramai puzza, come i pesci. Comunque, e questo i dipendenti lo sanno bene, quando serve alla giunta i soldi li trovano, addirittura con variazioni di bilancio in extremis, come quando, tanto per citarne una, hanno versato 250mila euro a 'Domus Naturae', emeriti sconosciuti di cui si sono perse le traccie, incaricati di progettare impianti di produzione di energia. Non penso si debba aggiungere altro, siano i mozzatesi a giudicare».
<+G_FIRMA>M. D. V.

f.angelini

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