Giovedì 30 Giugno 2011

Cermenate, sasso dal cavalcavia
Paura per l'auto colpita

CERMENATE Si trovavano sulla strada tra Brindisi e Bari. Dovevano raggiungere l'aeroporto. Ma hanno rischiato, invece, di finire all'ospedale. Per fortuna il parabrezza della Fiat Grande Punto sulla quale stavano viaggiando ha retto all'urto. E il sasso gettato dal cavalcavia, nel territorio comunale di Fasano, sulla SS379, non è riuscito a sfondare il vetro e a provocare feriti.
È questo, in sintesi, quanto sarebbe avvenuto lunedì sera. Protagonisti - loro malgrado - della terribile disavventura sono Mary Demichele, 24 anni, la madre Antonella Carrisi, 41 anni, il marito Daniele Mastrorosa, e la suocera Margherita Petraroli. Mary e il marito Daniele da un paio d'anni vivono a Cermenate, visto che si erano trasferiti dalla Puglia in Brianza per motivi di lavoro. Lunedì sera stavano andando dall'abitazione dei parenti all'aeroporto, per poi tornare a casa e riprendere le abituali attività. A guidare c'era Antonella Carrisi, mentre la figlia si trovava sui sedili posteriori. Attorno alle 20.20 il terribile "incidente": «Ho sentito il colpo - spiega Mary Demichele - Allora ci siamo fermati. Io sono scesa e ho visto delle persone che, sul cavalcavia, sono salite su un'auto e poi sono andate via». Il vetro della Punto, per fortuna, ha retto l'urto, anche se rimane il segno del sasso. «Per fortuna non è rimasto ferito nessuno - continua Mary Demichele - Di certo lo spavento c'è stato. Io non ho visto il sasso cadere: ero dietro, ho sentito solo il colpo».
La madre, Antonella Carrisi, era alla guida e li ha visti gettare il sasso. Nessuno è rimasto ferito. Denuncia alla Stradale di Brindisi.

r.foglia

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