Lunedì 25 Luglio 2011

Cantù, Sirchi torna alla carica:
"I vigili girino anche a Fecchio"

CANTU' - «Non bastano i paletti fuori dalle scuole, a protezione del marciapiede, per poter dire di aver sistemato una frazione». Carlo Sirchi, consigliere comunale in minoranza con Lavori in Corso, torna alla carica su Fecchio. Non gli sono andate giù le dichiarazioni di qualche giorno fa dell'assessore alla sicurezza Andrea Lapenna. «Lapenna dice di avere attenzione per tutte le frazioni di Cantù? - la domanda di Sirchi - bene, allora può cominciare a mandare in giro l'unità mobile della polizia locale. Non trovo giusto che sia spesso a Vighizzolo. Dove tra l'altro, da poco, c'è anche la sede decentrata degli uffici del municipio, con la scritta "polizia locale". Quel mezzo è di tutta la città. Quindi deve girare anche a Fecchio, come in tutte le altre frazioni che non sono Vighizzolo».
Sirchi riprende a suo modo il tema dei paesi di Cantù, le zone di periferia attraversate in queste settimane dal giornale, per cercare di raccontare la vita nelle frazioni. Campanili con un'identità che, spesso, si sentono trascurati rispetto al centro della città. Un aspetto che Sirchi rimarca. «Anche noi di Fecchio facciamo parte di Cantù, non siamo un altro comune - dice -, giusto che venga fatto qualcosa anche per noi. Tra l'altro, nelle scorse settimane, ci sono stati dei furti: un occhio di riguardo per la sicurezza servirebbe. Per troppi anni, a Fecchio, come in altri posti mezzi dimenticati di Cantù, si è fatto poco o niente. Meno male che adesso, con un semaforo, viene sistemato l'incrocio tra via per Alzate e via Sparta. Peccato che Lapenna non dica che il suggerimento di mettere in sicurezza quel tratto di strada è arrivato proprio da me, un paio d'anni fa».

f.cavagna

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