Venerdì 29 Luglio 2011

Un disco rende giustizia
al "Metodo" di Ricci

Un intrigante giallo musicologico lega con fili misteriosi città lontane: L'Aja, Como, Parigi, Berkeley. E non si accontenta di tessere la sua trama nello spazio, ma la dispiega nel tempo.
È il 1779 quando il sacerdote comasco Francesco Pasquale Ricci, quarantasette anni - ufficialmente maestro di cappella del Duomo cittadino, in realtà residente in Olanda - pubblica a L'Aja un metodo per lo studio del pianoforte, dal titolo «Recueil de Connaissances Elementaires pour le Forte-Piano». L'anno successivo le autorità lo richiamano a Como in Cattedrale, e qui resterà fino alle soglie della morte, avvenuta nel 1817 all'Ospedale S. Anna. È dopo il rientro in patria di Ricci che appare una nuova edizione del "Recueil" a Parigi, con l'aggiunta del nome di un secondo ben più noto autore, Johann Christian Bach.

Leggi tutto l'articolo di Marina Riboni sull'edizione del 29 luglio 2011 de "La Provincia di Como"

b.faverio

© riproduzione riservata

Tags