Domenica 21 Agosto 2011

Novedrate, sul comparto ex Ibm
l'opposizione critica il Comune

NOVEDRATE - Dubbi e perplessità da parte delle componenti di minoranza del consiglio comunale novedratese sull'accordo per il comparto ex Ibm, di proprietà della società immobiliare canturina Progetto Millenium, e le aree insistenti sulla via Isimbardi e sulla Novedratese di proprietà del municipio. I contenuti di quelle che saranno le premesse del piano integrato di intervento, che nelle intenzioni dovrebbe portare il Comune ad acquisire al patrimonio pubblico la proprietà della storica Villa Casana, non hanno sciolto le riserve del gruppo di minoranza INovedrate e del consigliere indipendente Manuel Garbielli su quella che si prospetta come l'operazione pubblica-privato destinata a modificare radicalmente il centro del paese.
In sostanza, l'assessore all'Urbanistica, Serafino Grassi, ha spiegato come, raggruppando i quattro sub-ambiti attigui all'Università E-Campus di via Isimbardi e sulla Villa, di proprietà della Progetto Millennium, il comune possa entrare in possesso dell'edificio storico dove si intende trasferire il municipio, cedendo in cambio la volumetria dell'attuale sede del comune di via Taverna (dove il privato potrà edificare case e negozi) e un'area di proprietà pubblica sulla Novedratese, dove sarà consentito realizzare una struttura di media distribuzione.
Oltre a questo, l'operazione prevede che di fianco all'ateneo, sul versante della provinciale, vengano realizzati un albergo (5mila metri quadri) e altre residenze (6.200 mq) dove è prevista anche una porzione di edilizia convenzionata per aiutare le giovani coppie ad acquistare casa a prezzi calmierati. Con questa nuova versione, è stato definitivamente stralciato dall'intervento il lotto C, quello che in origine prevedeva l'edificazione di tre palazzine di fronte all'Università, spostate verso il parco, ipotesi contro la quale il gruppo INovedrate si era sempre opposto.

f.cavagna

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