Giovedì 01 Settembre 2011

Cucciago, parto in strada
con l'aiuto di un religioso

CUCCIAGO - C'è chi nasce nella città dove trascorrerà tutta la propria vita, chi in un angolo di mondo dove i genitori si trovano di passaggio, chi sotto una buona stella. E poi c'è chi nasce sotto la luce di un lampione. Non uno a caso: lo 0124, su via per Navedano. Quello che nella notte tra sabato e domenica ha assistito alla venuta alla luce - è il caso di dirlo - della piccola Veronica, nata non in una sala parto ma nel retro di una Ford Mondeo.
Troppa fretta, evidentemente, per riuscire ad arrivare al Sant'Anna. E oltre all'ambientazione mamma Barbara Meroni ha avuto anche un'ostetrica fuori dal comune, padre Peter Felder, pastore responsabile del Centro cristiano evangelico di Cantù Asnago. La neo mamma, sabato, gli aveva chiesto la disponibilità ad accompagnarla in ospedale, avvisandolo di tenersi pronto, visto che il parto era ormai questione di poco. Poco davvero. All' 1.30, infatti, la chiamata al religioso di origine svizzera, ma da anni in Italia. Le acque si erano rotte. Il tempo di raggiungere Cucciago, dove Barbara Meroni si trovava ospite a casa dei genitori, in vista del lieto evento, e poi via di corsa verso San Fermo della Battaglia, dato che in questo periodo le sale operatorie - compreso il Punto nascite - dell'ospedale cittadino sono chiuse per lavori di ristrutturazione. Ma in via Ravona non ci sono arrivati. Dopo pochi minuti Barbara, già mamma di due bimbi - Federico e Samuele - e non nuova all'esperienza delle contrazioni, ha capito che non c'era più tempo e ha chiesto a padre Felder di accostare. «L'ho fatta sistemare dietro - racconta il pastore - e la testa della bambina era praticamente già uscita. In pochissimi istanti era nata. L'ho presa per i piedi e ho aspettato il primo vagito, poi l'ho appoggiata sulla pancia della sua mamma».

f.cavagna

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