Lunedì 19 Settembre 2011

Tiro con l'arco vicino
Giocatori preoccupati

 Al centro sportivo Lambrone di Erba, calcio e tiro con l'arco convivono serenamente da 24 anni. Ora, Paolo Nespoli, Allenatore del Villa Romanò, società di calcio giovanile, lancia l'allarme: «Quel campo non è sicuro quando a pochi metri si tira con l'arco. C'è il rischio che una freccia colpisca un ragazzo che gioca a calcio».  Uno dei due campi da calcio del centro sportivo confina con il campo della Tiro con l'Arco Erba. Le frecce scoccate dagli arcieri corrono parallelamente alla fascia e alle panchine del campo di calcio: in teoria il rischio non c'è, non essendo i due campi posizionati in perpendicolare.  Ma rimane il dubbio del tecnico. Nespoli allena i Giovanissimi provinciali del Villa Romanò e nei giorni scorsi ha giocato al Lambrone: «A me sembra una pericolosa convivenza. C'è una possibilità, anche se remota, che una freccia possa arrivare in campo colpendo qualcuno». La replica di Antonio Santambrogio, segretario e dirigente del Tiro con l'Arco Erba: «Il nostro campo è stato realizzato nel 1987: in 24 anni non è mai successo niente. Inoltre il nostro campo è omologato dalla federazione, le distanze e le recinzioni rispettano tutti i criteri di sicurezza previsti». Una polemica destinata a durare poco: presto calcio e tiro con l'arco saranno definitivamente distanziati.

n.nenci

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