Sabato 01 Ottobre 2011

Foto di Mussolini all'anagrafe
Polemica in municipio a Cantù

CANTÙ Bufera in municipio per tre fotografie con Benito Mussolini che si possono vedere in un ufficio pubblico, all'anagrafe del comune. Accade in piazza Marconi, mentre si attende il proprio turno agli sportelli: le foto sono appese all'interno del box informazioni dal dipendente che vi lavora. «Certo, le ho messe io» dice Franco Liva, dipendente municipale nonché consigliere comunale di Forza Nuova a Pigra, sul lago. «Lamentele? Vi dico che una trentina di persone, nel vedere le foto, hanno approvato», afferma Liva.

Sconcerto e sdegno per la vicenda è espressa dall'Anpi di Como, l'associazione dei partigiani, che in una nota firmata dal presidente Guglielmo Invernizzi e dagli ex parlamentari Renzo Pigni e Luciano Forni scrivono: «E' incredibile quanto ci viene segnalato, ed è incredibile che succeda senza che i responsabili amministrativi e politici abbiano preso l'unico provvedimento possibile: togliere i ritratti e sanzionare il comportamento dell'impiegato responsabile. La Costituzione vieta l'apologia del fascismo - proseguono -  e ogni forma di riorganizzazione del movimento liberticida che tanti lutti ha arrecato al popolo italiano. Riservandoci di compiere un'azione decisa presso la magistratura, chiediamo al sindaco di Cantù di prendere provvedimenti tempestivi e adeguati».

m.butti

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