Domenica 02 Ottobre 2011

In migliaia per Orticolario
E' pollice verde mania

COMO Ci sono le code in strada e le file alle biglietterie. Il battello scarica di continuo passeggeri sul retro di Villa Erba. Dentro al giardino sembra una giornata di primavera, migliaia di persone che diventano matte per Orticolario. «Moltissimi americani - dice Daniela Gerosa, architetto di Cipriani -. Ci chiedono le traduzioni perchéci sono scritte sono in italiano, quindi ce ne siamo accorti».
E poi ci sono tedeschi, olandesi, francesi e italiani anche da regioni diverse dalla Lombardia. «Io sono venuta apposta da Roma - commenta Patrizia Sutto - ed è il secondo anno di seguito. Questa mostra è bellissima. Anche la location, stupenda. Certo, Roma è piena di cose e eventi splendidi, ma non ha il lago. Ho pranzato sul ristorante vista lago è davvero romantico. E poi ho comprato molte più cose dello scorso anno. L'unica pecca è che non accetta quasi nessuno bancomat o carta di credito. E questo è un peccato. Perchénessuno al giorno d'oggi gira più con i contanti, anche per evitare eventuali scippi».
«Questa è senz'altro l'edizione più riuscita - commenta Vittorio Fantini, giardiniere di Sky e allo stand di Cipriani -. Merito anche del tempo, lo scorso anno non era così bello». Francesca Agape arriva dal Gallarate con il marito e il bambino. Stanno guardando
«È la prima volta che veniamo - spiega -. Ho visto la pubblicità su Gardenia. Ogni anno regalo l'abbonamento a mia mamma, poi lo leggo anch'io. È una mostra molto bella, molto curata. Abbiamo preso le Clemadini, rampicanti fioriti».
Cristina Giovannelli di Caslino al Piano e Roberta Mazza di Cirimido hanno visto un articolo anche Io Donna:«Siamo appena arrivate, ma è molto bella. Molto curata. Per ora abbiamo preso una rana che si mette in giardino e si illumina quando è notte».
Teresa Spadoni e Mariagrazia Colombo arrivano da Milano e sono in compagnia dell'amica comasca Brunella Spazzi. Tutte e tre sono entusiaste. «L'anno scorso ho comperato solo piante grasse, quest'anno anche altri prodotti». «Io ho preso fiori e prodotti biologici», aggiunge la Spazzi. «Anch'io ho preso tante cosette perché dobbiamo tornare in treno, ma qui è tutto molto bello. E poi abbiamo apprezzato molto il biglietto 12 euro incluso treno e battello».
Edeltraud Muller è una signora austriaca che parla molto bene italiano:«Questa fiera mi piace moltissimo». dice. E l'amica Michi Gaiba, che ha una casa a Torno, concorda: «Abbiamo comperato questi mazzi di fiori». «Così perfetti ceh sembrano artificiali», sorride la signora austriaca.


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a.savini

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