Martedì 18 Ottobre 2011

Erba, Masigott dai grandi numeri
A "ruba" 14 quintali di castagne

ERBA - E' stato un Masigott dai numeri alti, quello che si è appena concluso. Sono stati completamente consumati i 14 quintali di castagne distribuite nei due stand della sagra.

La sera di domenica risultavano polverizzate anche le scorte di cibo servito nelle cucine della trattoria della piazza. Le file alla cassa, che hanno iniziato a formarsi già nel tardo pomeriggio, parlavano da sole. Gli organizzatori dovranno ora fare i conti di spese ed entrate per avere un'idea della cifra raccolta nelle due giornate. L'importo sarà utilizzato per sostenere l'opera di recupero di Sant'Eufemia.

Una prima soddisfazione è già presente sul numero delle presenze. Secondo una stima del gruppo organizzatore "Quei del Masigott", nei momenti clou della festa si è superato il consueto tetto delle sei mila persone, con punte che sfioravano gli ottomila partecipanti.
Possono trarre le loro soddisfazioni anche Le Lepri, la squadra che ha guadagnato la cima della cuccagna, simbolo della festa. Con quest'ultimo traguardo, gli arrampicatori provenienti da Erba e dintorni segnano la sesta vittoria. A sfidarli erano arrivati da Verona e dalle province di Bergamo e Brescia.

Nei momenti di spettacolo non è stata solo la piazza principale a riempirsi di persone. Nella piazzetta di Sant'Eufemia sono arrivati in tanti a guardare le scenette dei burattini. Il teatrino animato è al suo quarto anno di partecipazione alla festa, ma continua a piacere. Ad ascoltare le sue storie era possibile osservare soprattutto bambini accompagnati dai nonni.
Era invece per la prima volta al Masigott la Marching Band di Veduggio. La banda campionessa d'Italia ha tenuto banco per tutto il pomeriggio, esibendosi in più punti della città.

Gli appassionati di storia hanno seguito le visite guidate sulla mappa dei reperti cittadino più interessanti. Gli organizzatori della sagra, in collaborazione con il Comune, le ha inaugurate quest'anno e hanno trovato da subito una buona risposta. Le comitive si sono date il cambio nella piazza per un tour di circa un'ora in città. Il sito che ha più suscitato l'interesse è stata la chiesa di Sant'Eufemia, ancora visitabile a gruppi, per i restauri in corso.

g.devita

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