Cernobbio, sos degrado
per la cappella dei parroci

In Consiglio comunale critiche per lo stato di abbandono in cui versa il cimitero - Irene Fossati: "Tolta la corrente alle tombe degli ex combattenti alle quali il sindaco Luigi Carcano con una delibera degli anni '70 aveva garantito luce eterna gratuita"

CERNOBBIO - Erbacce e infiltrazioni, lumini votivi senza corrente e soprattutto lo stato di abbandono in cui vera la cappella dei parroci. Il degrado del cimitero è stato uno dei temi trattati nel corso dell'ultimo Consiglio comunale. Se ne è parlato nell'ultimo Consiglio comunale.
"È inaudito - ha detto la capogruppo dell'opposizione, Irene Fossati - ma risulta che nell'ambito degli allacciamenti per il rinnovo delle lampade votive sia stata tolta la corrente alle tombe degli ex combattenti alle quali il sindaco Luigi Carcano con una delibera degli anni '70 aveva garantito luce eterna gratuita. Voglio sperare - ha aggiunto la capogruppo della minoranza - che a questa segnalazione faccia seguito un'immediata azione riparatrice, ma a suscitare il risentimento dei cittadini sono anche le erbacce e l'incredibile stato di abbandono della cappella dei parroci che si sono presi cura della comunità cernobbiese. Meriterebbero ben altro trattamento. Non parliamo poi dell'acqua che cade dal tetto dei colombari che volgono verso l'oratorio".
Sulle condizioni della cappella dei parroci ha replicato il capogruppo Matteo Monti: "Il Comune metterà mano al restauro - ha assicurato - nell'ambito di un atteso finanziamento regionale chiesto in relazione alla partecipazione che i sacerdoti, in particolare Giorgio Frangi, hanno assunto negli anni del Risorgimento. Contiamo sull'attribuzione di 80 mila euro".


Leggi gli approfondimenti nell'articolo di Marco Luppi su "La Provincia di Como" del 29 ottobre 2010

© RIPRODUZIONE RISERVATA