Brienno, la beffa del torrente
ora è ridotto un rigagnolo

Quattro mesi fa sventrò n ponte romanico e una casa di cinque piani, in questi giorni è tranquillissimo nonostante la pioggia

BRIENNO Dal paese alluvionato di Brienno dove per un miracolo il 7 luglio non ci sono stati morti e feriti, viene l'ammonimento a tenere costantemente sotto osservazione i corsi d'acqua anche quelli che non hanno mai destato preoccupazioni. Visto così, seppur a seguito di alcuni giorni di piogge intense, il valletto della Canova non incute alcun timore, eppure è stato proprio questo torrentello nel cui letto a dicembre per diversi anni era stato alloggiato un artistico presepe artigianale, a causare un'imprevedibile distruzione.

È stata una bomba d'acqua precipitata in un'area circoscritta, simile a quella che ha colpito Genova, a distruggere le case e un ponte romanico che aveva resistito per dei secoli. La montagna in alto ha ceduto e gli scoscendimenti hanno provocato la valanga finita nel lago. In questi giorni sindaco, amministratori e cittadini tengono d'occhio il torrente. In alto, dove si sono staccate le frane ben visibili dal lago e dalla sponda opposta di Nesso, il versante fa ancora paura con tante incognite nell'attesa di doverose bonifiche.

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