Venerdì 11 Novembre 2011

Il Risorgimento sui francobolli
in una mostra a Ponte Lambro

PONTE LAMBRO Sarà un Risorgimento molto particolare quello raccontato dalla mostra Garibaldi Graffiti, allestita nelle sale della biblioteca Leopoldo Metlicovitz di Ponte Lambro da domani a venerdì 2 dicembre. Le grandi imprese e i personaggi che hanno segnato la storia dell'Italia unita vengono infatti rievocati attraverso una ricca selezione di carte povere - cartoline, bolli postali, figurine, ritagli di giornale, scatole di fiammiferi - stampate negli anni e nei decenni successivi all'unificazione italiana.

L'intento, dunque, è quello di mettere in luce come il Risorgimento sia stato riletto e celebrato a una certa distanza dagli eventi, dal patriottismo che ha contraddistinto le prime imprese coloniali alla retorica simbolo del ventennio fascista, dalla nascita della Repubblica ai giorni nostri.
La mostra è curata dall'architetto torinese Eupremio Malorzo, membro dell'Associazione nazionale collezionisti erinnofili, che ha pescato i materiali esposti in archivi e collezioni private sparse per tutta la penisola. Garibaldi Graffiti arriva nella biblioteca di Ponte Lambro, a conclusione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'unificazione italiana, dopo aver girato diverse città, da Torino a Pompei passando per Castiglione delle Stiviere.

L'iniziativa è accompagnata da un libro intitolato "Garibaldi Graffiti: i mille volti del Risorgimento" (Torino, Graphot, 24 euro), scritto dallo stesso Malorzo a quattro mani con il giornalista di "Repubblica" Massimo Novelli: protagonisti, in questo caso, sono gli eroi "silenziosi" dell'epopea risorgimentale, mai celebrati dai libri di storia.

Non mancheranno, a Ponte Lambro, le occasioni di incontrare il curatore dell'evento. Malorzo sarà infatti protagonista di una visita guidata sabato 26 novembre alle ore 17; seguirà alle 20, nelle sale dell'oratorio San Giovanni Bosco, una cena tricolore a base di piatti della tradizione italiana: per partecipare è necessario prenotarsi all'oratorio entro martedì 22 novembre. L'architetto torinese tornerà infine in città venerdì 2 dicembre, giorno di chiusura della mostra, per una visita riservata però ai soli studenti delle scuole.

L'iniziativa completa il quadro delle manifestazioni organizzate per celebrare il 150° anniversario dell'unità d'Italia. Il "taglio" della mostra di Ponte Lambro ben si integra con quella ospitata nella sale del museo di Crevenna da sabato 12 a venerdì 25 novembre: in scena, cimeli legati all'Erbese. Garibaldi Graffiti sarà visitabile nella biblioteca di piazza Puecher 12 il martedì, 9-12 e 14.30-19.30; mercoledì, 9-12.30; giovedì e venerdì, 14.30-18.30; sabato, 14-18.

g.devita

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